L’hantavirus è ormai entrato a pieno regime nel dibattito quotidiano. Non sono uno scienziato, un medico, un virologo o un politico. Sono solamente una persona che osserva i fatti e cerca di fare delle ipotesi. Giuste o sbagliate lascio giudicare al lettore. Da qualche mese una delle preoccupazioni principali dei vari governi europei è stata ed è la paura della sussistenza energetica. I prezzi dell’energia lievitano sempre più. I costi per famiglie e imprese stanno aumentando in maniera vertiginosa. Alcuni hanno iniziato a usare il termine lockdown energetico. E se l’hantavirus fosse il mezzo con il quale lasciare a casa una parte della popolazione in modo tale da ridurre i consumi? Teoria complottista diranno alcuni. Citando il poeta “ai posteri l’ardua sentenza”. Il copione per alcuni sembra già scritto, per altri invece è solamente un fuoco di paglia mediatico. Le famose virostar tornano ormai a reti unificate a fare ipotesi, a spiegarci come affrontare una ipotetica pandemia futura. La mia domanda è semplice. La popolazione ha in corpo anticorpi neuronaliper cercare di discernere in maniera critica la realtà? Mi viene in mente Pasolini che affermava negli anni ’70 che attorno a lui vedeva un potere omologato e omologante. Osserviamo, analizziamo e attualizziamo. Arrivederci alla prossima puntata.
Bastian Contrario
Fuori dal gregge. HANTAVIRUS, CI RISIAMO?
Déja vu, o solamente un fuoco di paglia?
ARTICOLI CORRELATI






