Negli scorsi anni gli italiani hanno speso quasi 160 miliardi di euro in giochi e scommesse, una cifra che supera il budget nazionale per sanità e istruzione messi insieme. Si tratta di cifre che, anno dopo anno, continuano a crescere e che coinvolgono circa 18 milioni di persone in tutto il Paese.
Il canale digitale, inoltre, ha ormai superato quello fisico e rappresenta quasi il 60% della raccolta complessiva. Dietro questi numeri si nascondono profili di giocatori molto diversi tra loro, nuove tendenze e un mercato in trasformazione costante.
Il sorpasso del digitale sulle sale fisiche
Fino a pochi anni fa, bar e tabaccherie erano i luoghi principali dove piazzare una scommessa. Oggi il gioco online ha guadagnato oltre 15 punti percentuali in tre anni, raggiungendo circa il 58,5% delle giocate totali.
La comodità di giocare in movimento, un’offerta più ampia e quote aggiornate in tempo reale hanno accelerato questa transizione. Le scommesse dal vivo, piazzate durante lo svolgimento di un evento, rappresentano già il 60% del mercato digitale e attirano soprattutto la fascia pi+ giovane degli scommettitori, che apprezza la possibilità di interagire con l’evento in corso.
Cosa scelgono gli scommettitori italiani
Il calcio domina con il 75% delle giocate, seguito da basket (10%) e tennis (7%). Un dato interessante riguarda gli eSports, cresciuti del 40% negli ultimi due anni.
| Sport | Quota sul totale | Tendenza |
| Calcio | 75% | Stabile |
| Basket | 10% | In crescita |
| Tennis | 7% | Stabile |
| eSports | 3-4% | In crescita |
| Altri sport | 5-6% | Variabile |
Il calcio mantiene un dominio netto, ma le discipline emergenti come gli eSports stanno conquistando uno spazio sempre più rilevante tra i giocatori della fascia 18-34 anni.
Donne e scommesse: un pubblico che cresce
Per lungo tempo il betting è stato percepito come un territorio quasi esclusivamente maschile. I numeri recenti raccontano però una storia diversa. In Italia le donne rappresentano circa il 34% dei giocatori, con una spesa media di 22,9 euro a giocata. Tra le studentesse di 15-19 anni, la quota di chi dichiara di aver giocato almeno una volta è cresciuta di oltre 20 punti percentuali dal 2017 al 2024.
Le preferenze femminili si orientano verso gratta e vinci, lotterie e piattaforme digitali con interfacce intuitive. Navigando tra le opzioni disponibili online, incluse realtà come Slotoro Casino, molte giocatrici apprezzano ambienti che offrono giochi da casinò online percepiti come sicuri e accessibili. A livello internazionale la tendenza è ancora più marcata: negli Stati Uniti il numero di donne scommettitrici ha già superato quello degli uomini.
Gioco responsabile: numeri da non ignorare
L’altra faccia della crescita riguarda la dipendenza. Si stimano in Italia circa 1,5 milioni di giocatori patologici e 1,4 milioni a rischio moderato, per un totale di quasi 3 milioni di persone con un rapporto problematico con il gioco.
Per ogni giocatore con difficoltà, circa sette familiari ne subiscono le conseguenze dirette. Tra i segnali di allarme più comuni:
- La tendenza a giocare somme sempre più alte per ottenere la stessa eccitazione.
- Il tentativo di recuperare le perdite con ulteriori scommesse.
- La difficoltà a rispettare limiti di spesa prefissati.
Le campagne di sensibilizzazione e gli strumenti di autolimitazione offerti dalle piattaforme autorizzate dall’ADM rappresentano risorse fondamentali per chi vuole mantenere il gioco nell’ambito del puro intrattenimento.
Scommettere con consapevolezza: da dove iniziare
Il mercato delle scommesse online in Italia è in piena espansione e le previsioni indicano che il futuro è solo in ascesa.
Per chi si avvicina a questo mondo o per chi già ne fa parte, il consiglio più importante resta quello di informarsi, stabilire un budget preciso prima di ogni sessione e scegliere esclusivamente piattaforme con licenza ADM. Conoscere i propri limiti non è un freno al divertimento, ma la base per un’esperienza di gioco sostenibile nel tempo.





