Negli ultimi anni, la skincare è diventata oggetto di mode e tendenze, complice la diffusione dei social network, che spesso promuovono nuove pratiche e prodotti. Tra le tendenze più discusse e amate online, specialmente sul famigerato #SkinTok, spicca lo slugging, una pratica che promette una pelle morbida, luminosa e intensamente idratata. Sebbene affondi le sue radici nella skincare coreana, è solo di recente che ha conquistato l’attenzione del pubblico occidentale, incuriosito dai suoi risultati sorprendenti e dal suo approccio semplice ma efficace. Vediamo insieme di cosa si tratta e quali benefici apporta alla pelle.
Che cos’è lo slugging
Lo slugging è una tecnica di skincare che consiste nell’applicare, come ultimo passaggio della routine serale, uno strato sottile di un prodotto occlusivo, generalmente a base di vaselina o di un unguento simile, sul viso. Il termine deriva dall’inglese “slug”, cioè lumaca, perché la pelle, una volta applicato il prodotto, assume un aspetto lucido e vischioso, proprio come la scia lasciata da una lumaca.
L’obiettivo dello slugging è quello di trattenere l’idratazione e impedire la perdita di acqua transepidermica (TEWL), che spesso è la causa principale di secchezza, opacità e irritazioni cutanee. Questa barriera temporanea non aggiunge umidità alla pelle, ma sigilla tutti gli attivi e gli idratanti applicati in precedenza, creando una sorta di film protettivo che aiuta la cute a rigenerarsi durante la notte.
Come fare lo slugging e quale crema usare
Praticare lo slugging è semplice, ma richiede qualche accorgimento per ottenere i migliori risultati. Dopo aver deterso il viso accuratamente, si consiglia di procedere con la normale routine serale: tonico, siero idratante e crema leggera. Una volta completati questi passaggi, si applica un sottile strato di crema su tutto il viso, evitando il contorno occhi e le zone troppo sensibili. Uno dei prodotti più utilizzati è la vaselina pura, poiché è altamente occlusiva e ben tollerata anche dalle pelli più delicate. In alternativa, si può usare un balsamo riparatore multifunzione a base di pantenolo, come ad esempio Aquaphor di Eucerin, che favorisce la rigenerazione e la riparazione cutanea.
Per chi è indicato lo slugging e quando farlo
Lo slugging è particolarmente indicato per chi ha una pelle secca, disidratata o danneggiata dalla barriera cutanea compromessa. Mentre, chi ha una pelle grassa o soggetta ad acne dovrebbe procedere con cautela, poiché i prodotti occlusivi sopraccitati, pur non essendo comedogenici, possono intrappolare sebo e impurità se la pelle non è perfettamente pulita prima dell’applicazione.
È importante ricordare che lo slugging va fatto solo di sera, perché è durante la notte che la pelle entra in una fase di riparazione e rigenerazione. Al mattino, sarà sufficiente lavare il viso con un detergente delicato per rimuovere i residui e proseguire con la propria skincare routine diurna.










