HomeBreaking NewsSesto San Giovanni, ex Casa Albergo Mezzanotti: dopo lo sgombero c'è la...

Sesto San Giovanni, ex Casa Albergo Mezzanotti: dopo lo sgombero c’è la vendita

Il Comune ha reso noto l’esito positivo della fase decisiva della gara pubblica per la vendita degli immobili comunali di via Croce e Fogagnolo. Offerte per oltre 4,5 mln di euro.

A distanza di poco più di un anno dallo sgombero della ex Casa Albergo don Sandro Mezzanotti, l’immobile verrà con ogni probabilità venduto. Il Comune ha infatti reso noto l’esito positivo della fase decisiva della gara pubblica per la vendita degli immobili comunali di via Croce e Fogagnolo, quest’ultimo sede della Casa Albergo per oltre vent’anni fino al suo controverso epilogo nell’estate 2024.

Le offerte economiche ricevute hanno raggiunto un valore complessivo di 4.514.000 euro ed al momento sono in corso le verifiche finali prima di poter procedere con l’aggiudicazione definitiva e la firma del contratto di vendita.

La procedura, fa sapere il Comune, ha attirato l’interesse di investitori di rilievo. Soddisfatto il sindaco Roberto Di Stefano che ha sottolineato come questo sia l’esito di un lavoro serio e concreto portato avanti dall’Amministrazione per valorizzare il patrimonio pubblico, generare nuove risorse e favorire lo sviluppo urbano: “Investitori internazionali hanno scelto di puntare su Sesto San Giovanni, riconoscendo il valore strategico del nostro territorio – ha detto -. Mentre a pochi chilometri da noi Milano è bloccata da uno scandalo urbanistico che ha paralizzato la città, con cantieri fermi e famiglie lasciate nell’incertezza, Sesto continua a crescere, attirando capitali, progetti e nuove opportunità”.

Un segnale, secondo Di Stefano che la città è attrattiva e capace di competere con i grandi centri dell’area metropolitana: “Questo ennesimo risultato mette in luce la differenza tra due modelli: da una parte, un sistema fallimentare portato avanti dal centrosinistra, dall’altra un centrodestra che porta a casa risultati concreti – ha aggiunto -.  Con questa operazione si pone definitivamente fine a una vicenda mal gestita per anni dalla sinistra, che ha trasformato la struttura dell’ex Casa Albergo in un simbolo del degrado urbano: un luogo abbandonato dove proliferavano spacciatori, abusivi e clandestini senza permesso di soggiorno”.

“Per troppo tempo l’immobile è stato sinonimo di insicurezza e abbandono – ha concluso – la vendita degli immobili comunali in via Croce e Casa Albergo chiuderà definitivamente un iter atteso da tempo e porterà nelle casse del Comune nuove risorse, che ci permetteranno di reinvestire sul territorio e migliorare i servizi ai cittadini”.

 

ARTICOLI CORRELATI