Si chiama Gabriele Picciuli l’uomo accusato del reato di stupro ai danni di due amiche di 15 e 16 anni. L’episodio è avvenuto nella serata di giovedì a Sesto San Giovanni, ma l’uomo arrestato è nato a Napoli e vive ad Aversa, in provincia di Caserta. L’individuo, celibe, disoccupato, con dei precedenti nel passato, dopo averle pedinate già dalla strada, ha seguito le due amiche minorenni nell’ascensore di un condominio al confine tra Milano e Sesto San Giovanni. Sul pianerottolo ha minacciato le ragazze con un cacciavite costringendole prima ad entrare nell’appartamento e poi a bere alcolici. Subito dopo avrebbe abusato sessualmente e rubato i telefonini delle due ragazze, portato via qualche prezioso e infine è scappato temendo il ritorno dei genitori.
È stata l’applicazione che permette di individuare gli smartphone rubati a consentire ai carabinieri della Compagnia di Sesto San Giovanni di individuare e a fermare l’uomo in un altro Comune, a Cinisello Balsamo.
Perquisito, è stato trovato in possesso dei telefoni cellulari e degli oggetti rubati, nonché del cacciavite utilizzato e di diverse fascette da elettricista. L’uomo è stato condotto in carcere su disposizione del pm della Procura della Repubblica di Monza. Su di lui ora pendono diverse accuse fra cui violenza sessuale, sequestro di persona e rapina.
Le reazioni: “Castrazione chimica”
Il sindaco di Sesto San Giovanni ha invocato la castrazione chimica, la proposta, “già depositata in Parlamento dalla Lega, rappresenta un passo importante Ma lo dico chiaramente: per chi distrugge così la vita di due adolescenti, anche questa sarebbe troppo poco. Chi compie atti simili deve affrontare il massimo rigore possibile. Serve giustizia vera. Serve una risposta forte, senza ambiguità, senza compromessi”.
Emergenza sicurezza: gli ultimi fatti di cronaca
Il tema sicurezza è particolarmente sentito in questi giorni dagli abitanti del nord Milano, soprattutto alla luce degli ultimi fatti di cronaca. Un altro episodio gravissimo è accaduto il 31 luglio a Cinisello Balsamo quando due ragazze di dieci e dicianove anni, sorelle, sarebbero state minacciate da un uomo di origine nord africane, che nel contempo si sarebbe masturbato davanti a loro sulla strada.
La denuncia arriva dalla mamma delle due giovani, residenti nel quartiere Sant’Eusebio di Cinisello Balsamo. Il presunto aggressore, incensurato, è stato denunciato e identificato a piede libero, non persistendo gli estremi per un fermo.
Il fatto che l’indomani si aggirasse indisturbato nelle vie di Cinisello Balsamo, in particolare nella centralissima Piazza Costa, ha ulteriormente esasperato gli animi di molti cittadini che si sono sfogati sui social. Non sono mancati momenti di alta tensione all’interno del cortile della cascina Nigozza dove abitava l’individuo.
A Cormano arrivano i vigilantes privati
Intanto a Cormano si cerca in qualche modo di ricorrere ai ripari. Dal 14 agosto al 14 settembre 2025 sarà attivo in città, in via sperimentale, un servizio di vigilanza notturna privata. Funzionerà tutti i giorni della settimana dalle dalle 22:00 alle 03:00. L’obiettivo, per la Giunta, è rafforzare la sicurezza urbana, tutelare il patrimonio pubblico e prevenire atti vandalici, integrando il lavoro già svolto dalle forze dell’ordine sul territorio. “Si tratta di una fase di prova – si legge via social dal pagina Facebook di Cormano Cresce – per capire se questo tipo di servizio può essere utile alla nostra comunità. Nel nostro programma c’è l’impegno ad attivare un terzo turno della Polizia Locale (fino a mezzanotte), ma per farlo in modo stabile serve potenziare l’organico di almeno 4/6 agenti: un obiettivo che richiede tempo, ma su cui stiamo lavorando passo dopo passo”.




