Si è spento nella tarda serata di ieri, 1° luglio, don Gianni Calchi Novati, classe 1932, sacerdote lombardo, molto noto e stimato, legatissimo all’esperienza ecclesiale di Comunione e Liberazione. Don Gianni è stato parroco della comunità di San Paolo a Brugherio dal 1982 al 2009. Ha anche ricoperto il ruolo di coadiutore nella parrocchia di Santa Maria Nuova ad Abbiategrasso a partire dal 1959 e ha svolto la sua missione sacerdotale a Milano presso la chiesa dell’Incoronata, in zona Garibaldi.
Da sempre è stato un punto di riferimento per famiglie, gruppi legati all’esperienza di Cl: “Ho conosciuto il movimento di Comunione e Liberazione praticamente quando è nato – diceva in una intervista di pochi anni fa – perché già nel 1956 partecipavo a Gioventù Studentesca di Varese come sacerdote che confessava e parlava con i ragazzi” ma è nel 1961 che si è “accesa la luce di una Grazia in un incontro con una persona che mi raccontava della sua vita e lì sono rimasto folgorato”.
“Avevo un problema: Mi accorgevo che insegnavo ai giovani un cristianesimo che non era interessante, che passava sopra le teste. Quando invece ho sentito questa persona parlare mi sono detto: “Questo qui è il cristianesimo che io non so insegnare. Da lì è stato un cambiamento radicale della mia vita personale perché da allora ho guardato il Mistero cristiano, l’avvenimento di Gesù Cristo, quindi la fede, in modo totalmente diverso, sapendo che mi avrebbe anche portato dei fastidi, ma che non potevo più tornare indietro”.
Nei suoi 27 anni a Brugherio è stato una colonna della comunità cristiana brugherese, moltissimi i parrocchiani che hanno mantenuto i contatti con lui anche dopo la partenza dalla città.
La cittadinanza onoraria del Comune di Brugherio
Don Gianni ha lasciato un segno particolarmente significativo a Brugherio tanto che il Comune nel 2023 ha voluto assegnargli la cittadinanza onoraria, in corrispondenza con il compimento dei 90 anni, con la seguente motivazione: “Nel 1982 succedette come parroco a padre Michele Raffo alla guida della parrocchia di San Paolo in Brugherio, dove rimase sino al 2009. Insieme all’allora coadiutore don Pietro Spreafico e al successore di questi don Gabriele Mangiarotti, contribuì oltre alla crescita spirituale di molti concittadini anche alla fondazione di diverse opere caritative e culturali in città, oltre allo sviluppo e alla crescita del Movimento di Comunione e Liberazione in Brugherio. Nei suoi 67 anni di sacerdozio, 27 dei quali vissuti a Brugherio, è stato per molte generazioni di giovani e adulti, garante della fede e segno inequivocabile di amore a Cristo e fedeltà alla Chiesa”.
Il funerale si terrà nella parrocchia di San Paolo a Brugherio, domani, giovedì 3 luglio alle ore 15.
Angelo De Lorenzi







