HomeAttualitàChi sono gli allenatori italiani più iconici del calcio?

Chi sono gli allenatori italiani più iconici del calcio?

Durante la stagione calcistica si parla tanto di allenatori, un argomento che resta sempre attuale perché il mister rappresenta il cervello di una squadra. In Italia c’è una grandissima tradizione di allenatori che hanno vinto le scommesse sportive più prestigiose, infatti, abbiamo un record Mondiale e un record Europeo che tra poco scopriremo, ma non mancano i protagonisti di Serie A tra record e situazioni divertenti.

Giovanni Trapattoni: un mito assoluto

Conosciuto anche come Il Trap, è un mito assoluto del calcio dagli anni ‘70 agli anni Duemila. Trapattoni è il più vincente in Serie A con 7 scudetti, oltre a essere stato protagonista di diverse coppe internazionali e una Bundesliga con il Bayern. Ha vinto anche la Coppa dei Campioni con la Juve nel 1985, ma basta cercare in rete, per scoprire anche le sue prodezze linguistiche.

Pozzo, Lippi e Bearzot: 4 Coppe del Mondo in tre

Se vi state chiedendo chi sia il CT Azzurro che ha vinto due Mondiali, la risposta è Vittorio Pozzo, che ancora oggi resta l’unico allenatore capace di alzare al cielo 2 Coppe del Mondo nel 1934 e nel 1938, mettendoci in mezzo anche l’oro olimpico del 1936.

Marcello Lippi è l’ultimo allenatore che ha vinto la Coppa del Mondo 2006, oltre ad aver alzato al cielo la Champions con la Juventus nel 1996, mentre Bearzot ha vinto il Mondiale del 1982 con gli Azzurri.

Massimiliano Allegri: corto muso e finali Champions

Tutti lo ricordano per il famoso corto muso, ma Max Allegri è l’allenatore più vincente dopo Trapattoni con 6 scudetti, di cui 5 consecutivi con la Juve, inoltre, è riuscito a portare le Zebre due volte in finale di Champions.

Zemanlandia: il re del calcio spettacolo

Quando si pronuncia la parola calcio esistono delle icone come Zeman, che hanno rivoluzionato il gioco, proponendo un metodo divertente e sempre carico di gol: la formula? 4 – 4 – 3 a trazione ultra offensiva. Il nome di questo parco giochi? Zemanlandia.

Oronzo Pugliese: tra scaramanzia e cinema

Negli anni 70 era una vera star, imprevedibile con i suoi gesti scaramantici, tra maiali, galline e sale sparso sulla panchina e in campo, un genio della comunicazione, che riusciva sempre a spiazzare i giornalisti con i suoi proverbi in dialetto, oppure a far ridere a crepapelle i calciatori prima di un match importante, che poi puntualmente vincevano.

Se il nome Oronzo vi ricorda Canà, ci avete azzeccato, perché Lino Banfi si ispirò proprio a lui per il film L’Allenatore nel Pallone, insomma: di pugliese in Pugliese.

Carlo Mazzone: l’unico ed inimitabile

Leggete le interviste di Mazzone, guardate i suoi video, gli aneddoti e le battute: fatevi due risate. Torniamo indietro alla famosa corsa sotto la curva, datata 2001, guardiamo il video e facciamoci due risate, ma quest’uomo ha scoperto campioni come Totti, Guardiola, Materazzi, ha cambiato il ruolo di Andrea Pirlo inventandolo come regista, ha fatto rinascere Roberto Baggio a 33 anni e gli ha prolungato la carriera fino a 37 anni.

Signori e Signore, ecco a voi Carlo Mazzone, l’allenatore con il record all time di 762 presenze in Serie A, dal 1974 al 2006.

Carlo Ancelotti: l’imperatore d’Europa

Ecco l’allenatore italiano più forte di tutti i tempi, stando alle ultime notizie, pronto per volare ad allenare il Brasile, perché Carletto ha vinto 5 volte la Champions League ed è stato protagonista in tutti i campionati nazionali più difficili.

Ancelotti ha vinto lo scudetto in Serie A con il Diavolo, oltre ai campionati di Bundesliga, Liga, Premier e Ligue 1, questo, riducendo al massimo un palmares infinito. Riuscirà a vincere anche la Coppa del Mondo e a diventare il miglior allenatore della galassia? Ai posteri, la sentenza statistica.

 

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