Ogni città ha avuto i suoi giochi caratteristici e Milano non è certo da meno. Un tempo ci si radunava negli oratori per giocare a carte o a bocce, niente a che vedere con gli smartphone e i visori VR che vanno di moda oggi! I giovani di oggi giocano ancora, sì, però giocano online. Il mercato si è adeguato e anche i giochi popolari tipici di Milano ora si trovano online, basta accedere a un casino live per trovare centinaia di opzioni per tutti i gusti.
Le carte milanesi nell’era delle app
Il classico gioco “Scopa” è passato anche online e l’app ha superato i 10 milioni di installazioni. Naturalmente, a disposizione c’è il mazzo con le carte milanesi tra le varianti regionali disponibili. Quindi, i giochi tradizionali non sono passati di moda, semplicemente si sono dovuti aggiornare ai marketplace digitali. Con i tornei online, i giochi di carte digitali in Italia arrivano a una somma di ben 115 milioni di euro. Un altro gioco intramontabile è rubamazzetto. Chi non conosce le rubamazzetto Regole, può trovare delle spiegazioni dettagliate su moltissime piattaforme online. Anche in questo caso, vengono proposti dei tornei e delle classifiche per alimentare l’atmosfera competitiva. L’obiettivo è ancora quello di rubare il mazzo dell’avversario, ma in più ci sono anche delle task giornaliere da svolgere e dei badge virtuali che premiano la costanza.
Bocce e biliardo: Dal bar di quartiere al visore VR
Il salto tecnologico non coinvolge solo le carte. BackyardBocce VR è un gioco che permette di fare delle sfide fino a otto giocatori in ambientazioni ispirate ai parchidella periferia milanese. Come funziona? Si afferra la sfera con il controller e si riproduce il gesto del lancio. Questo trasforma il classico passatempo da circolo bocciofilo in un’esperienza social coinvolgente che intercetta anche il pubblico internazionale. La digitalizzazione tocca anche il biliardo: i simulatori mobile e i PC ripropongono le specialità a cinque birilli codificate negli anni ’60.
Un mercato in crescita: Dati e numeri 2024-2025
L’espansione dei giochi digitali non è certo una novità. Nel 2024 i consumi video ludici in Italia hanno sfiorato i 2,4 miliardi di euro e hanno coinvolto 14 milioni di appassionati, con un aumento del 36% del fatturato delle imprese locali. A febbraio 2025, Grand View Research ha stimato che il mercato nazionale di carte e boardgame ammonta a circa 731,7 milioni di dollari, con una previsione di 1,19 miliardi entro il 2030 e un CAGR dell’8,6% nel periodo 2025-2030. Insomma, sembra proprio che iltrendsiadestinato ad aumentare. Quindi, possiamo dire con certezza che i giochi di carte non sonopassati di moda, semplicemente si sono dovuti adeguare per stare al passo con i tempi. I giovani di oggi non voglionogiocarenei bar o neicircoli come si faceva una volta, vogliono giocare online dove hanno la possibilità di conoscere milioni di persone che provengono da ogni parte del mondo.







