Dom. 21 Lug. 2024
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Amministratore di condominio: quali funzioni svolge e perché è fondamentale negli aspetti gestionali

La vita in condominio può spesso risultare problematica se manca una figura in grado di gestire con cura e professionalità gli inquilini di uno stabile. Ciò è dovuto principalmente al fatto che condividere una struttura con altra gente può inevitabilmente portare a contrasti derivati, potenzialmente, da una moltitudine di motivi, ed è proprio per questo che il profilo dell’amministratore di condominio risulta essere fondamentale affinché la vita nello stabile scorra nella maniera più serena possibile.

Questa figura può essere uno dei condomini oppure una figura professionale esperta, proveniente da agenzie specializzate. Gli amministratori di condominio a Milano Estia, ad esempio, sono particolarmente rinomati per la loro grande professionalità, e rappresentano perfettamente l’attuale tendenza di affidarsi a dei profili esterni per la gestione di una struttura di questo genere.

Cos’è un amministratore di condominio?

Questa figura professionale si occupa, per definizione, della gestione e del coordinamento degli inquilini presenti in uno stabile.

L’amministratore condominiale ha funzioni esecutive legate all’interno del condominio, può gestire i beni comuni presenti nella struttura e occuparsi dell’organizzazione delle riunioni condominiali, oltre che delle delibere delle varie assemblee.

Questa tipologia di profilo può essere rappresentata sia da una persona fisica che da una società, e risulta essere obbligatoria all’interno di uno stabile quando al suo interno vivono un minimo di otto persone.

Scegliere un amministratore condominiale: tutto ciò che occorre sapere

La scelta di un amministratore condominiale può avvenire in due modi.Il primo è quello che porta uno dei condomini a diventare amministratore, e ciò avviene mediante una votazione che vede coinvolti, ovviamente, tutti gli individui che vivono all’interno dello stabile.

La seconda tipologia di scelta prevede invece l’affidamento della gestione del condominio a un amministratore esterno, sia che esso si presenti come persona singola, sia che si tratti del rappresentante di una società. Importante precisare che in casi di mancata nomina di un amministratore, i condomini possono rivolgersi alle autorità per poterne richiedere uno.

Perché l’amministratore condominiale è una figura fondamentale

Questa figura è essenziale per un gran numero di fattori,legati ovviamente alla gestione di ogni singolo aspetto della struttura e degli inquilini presenti al suo interno. Uno stabile di questo genere è abitato da diverse persone e spesso risulta molto difficile far sì che trovino un punto d’incontrosulle varie problematiche che potenzialmente possono presentarsi nella quotidianità condominiale.

Per questo motivo occorre un “arbitro” che sia in grado di portare equilibrio all’interno della struttura e che possa occuparsi lucidamente di tutti gli altri aspetti legati alla gestione dello stesso.Egli deve quindi essere un punto di riferimento e una guida per i condomini, specialmente in caso di contrasti o di incomprensioni legate ad aspetti materiali.

L’amministratore condominiale, di conseguenza, ha un gran numero di responsabilità, e da lui dipende il corretto funzionamentodello stabile sotto ogni punto di vista. Oltre ad occuparsi dell’organizzazione e della conduzione delle riunioni condominiali, questa figura si occupa anche delle burocrazie riguardanti la struttura (principalmente delibere delle assemblee) e ne gestisce i beni comuni, pertanto risulta fondamentale affidarsi a qualcuno dotato di grande senso di responsabilità oppure a un professionista.

 

 

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