Mar. 05 Mar. 2024
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Servizio idrico integrato: da cosa dipende la qualità dell’acqua di Milano?

Il sistema idrico che alimenta la Città metropolitana di Milano è frutto di una rete articolata composta da acquedotti, tubature e sistemi di potabilizzazione avanzati: una rete efficiente, dalla falda fino ai rubinetti delle abitazioni, che assicura ai fruitori un’acqua dalla qualità eccellente.

Questo sistema è il risultato di una gestione all’avanguardia, che punta ad anticipare ogni criticità lungo tutta la filiera e a intervenire tempestivamente in caso di disservizi. L’obiettivo è quello di fornire acqua di qualità, sicura e costantemente monitorata, ma soprattutto fare in modo che questo bene così prezioso possa raggiungere tutti senza limitazioni.

Infatti, in linea con il principio imprescindibile secondo il quale l’acqua è bene universale, la rete è progettata per far sì che il territorio sia completamente coperto dal servizio idrico e che l’acqua possa servire anche le aree più impervie. Un processo possibile grazie all’innovazione, all’impegno e a un monitoraggio continuativo, che hanno reso l’intera infrastruttura del capoluogo lombardo una delle più virtuose del Paese.

Del resto, l’acquedotto della Città metropolitana di Milano viene gestito da realtà d’eccellenza come Gruppo CAP, l’azienda pubblica attiva sul territorio da più di 90 anni, che da sempre opera nel rispetto dei principi di responsabilità, partecipazione e trasparenza.

I nuovi obiettivi di Gruppo CAP per la rete idrica di Milano

Gruppo CAP nasce nel 1928 in seguito alla costituzione, da parte di alcuni comuni lombardi, del Consorzio per l’acqua potabile.

Prima monoutility italiana, con il tempo ha esteso i suoi servizi capillarmente e su un bacino sempre più vasto, contraddistinguendosi per un servizio idrico integrato all’avanguardia che, forte di più di 6.400 chilometri di reti, oggi risponde al fabbisogno di oltre 2 milioni di persone.

Naturalmente, l’impegno di Gruppo CAP si rinnova costantemente, investendo sempre nelle tecnologie e nelle infrastrutture: tra gli obiettivi già annunciati c’è l’imminente modernizzazione della rete nei 133 comuni serviti, un progetto che prevede decine di interventi su tutti i territori interessati e che condurrà alla sostituzione di oltre 18 km di tubature.

Un impegno che oggi permette di dare un valore maggiore all’intera filiera dell’acqua, a cominciare dal prelievo nella falda fino alla fruizione da parte dell’utente.

La qualità dell’acqua a Milano, dalle falde al rubinetto

Gruppo CAP alimenta i rubinetti della Città metropolitana di Milano con acqua proveniente da una falda acquifera molto profonda: un luogo posto a oltre 100 metri di distanza dalla superficie terrestre e per questo del tutto inaccessibile all’influenza antropica.

In questo prezioso bacino protetto, dove si raccolgono le acque piovane e quelle provenienti dallo scioglimento dei ghiacci, viene effettuato un processo di filtrazione naturale che purifica e fa sì che tutti i trattamenti di potabilizzazione successivi siano superflui: infatti, le risorse idriche presenti nelle falde profonde, al contrario di quelle poste a un livello più superficiale, risultano eccellenti sia dal punto di vista chimico sia dal punto di vista microbiologico.

Naturalmente, per le acque che necessitino di trattamenti, Gruppo CAP dispone di sofisticati impianti di potabilizzazione con carboni attivi e con ossidazione e filtrazione, i quali eliminano rispettivamente eventuali tracce di composti organici e di sostanze naturali di origine geologica.

In più, l’acqua viene sottoposta costantemente ai rigidi controlli dai laboratori di analisi del gestore idrico e dalle Agenzie di Tutela della Salute, che ne verificano il rispetto scrupoloso agli standard chimici, fisici e microbiologici richiesti dalla legge.

Inoltre, per far sì che possa raggiungere i destinatari in ottime condizioni qualitative, durante il trasporto nelle tubature viene mantenuta in pressione, così da azzerare ogni probabilità di contaminazione.

Questa filiera così strutturata dimostra la massima attenzione di Gruppo CAP nei confronti dei consumatori: non sorprende, quindi, che il 94,6% degli utenti si dica soddisfatto del servizio e il 93,9% ritenga l’acqua di alta qualità.

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