Mer. 17 Apr. 2024
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ChatGPT deve fare attenzione dopo il ban imposto in Italia?

ChatGPT è una delle IA più avanzate che si possano raggiungere liberamente sul web. Si tratta di una chatbot molto evoluta, con la particolare e strabiliante abilità di simulare le conversazioni umani. Può rispondere a domande, scrivere dei saggi lunghi o brevi su determinati argomenti, creare dei veri e propri articoli, conversare con lo scrivente, scrivere storie, canzoni, barzellette, programmi informatici e davvero molto altro, e il tutto in pochissimo tempo.

Questa chat robot, dispone inoltre di un particolare interessantissimo, sul quale basa tutta la sua esistenza, ovvero il “deep learning”, letteralmente tradotto in apprendimento approfondito. ChatGPT infatti è in continuo apprendimento, grazie proprio a questo algoritmo, che continua incessantemente a immagazzinare informazioni da tutte le domande che gli vengono poste, e soprattutto dalla fonte più grande di notizie, ovvero il web.

ChatGPT: potenzialità e problemi

Questa chat è disponibile sul sito openai.com e, previa una breve registrazione, si potrà da subito iniziare a porre domande, richieste e quant’altro, rimanendo stupiti da quello che riceveremo come risposta. L’utilizzo di ChatGPT però, ha destato pareri molto contrastanti, tra coloro i quali temono di poter perdere il lavoro a favore di quest’ultima, e quelli che invece ne sono rimasti entusiasti, viste le possibilità che questa tecnologia offre.

Lo scorso marzo, a seguito di una perdita di dati, il Garante della Privacy ha chiesto e ottenuto un blocco di ChatGPT in Italia, soprattutto perché la chat dispone di un servizio a pagamento, quindi ancor più dati sono andati persi. Tra le violazioni riscontrate dal Garante della Privacy, troviamo quella che vede la società OpenAi non fornire l’informativa sulla privacy, l’assenza di una base giuridica idonea alla raccolta e trattamento dei dati personali, in base al loro utilizzo per migliorare l’algoritmo della chat, trattamento di dati inesatti e nessun filtro che ne vieti l’utilizzo agli utenti di una certa età. A oggi ChatGPT è tornata disponibile in Italia, ma bisognerà fare attenzione a diversi aspetti.

Gaming e casinò online potenziati dalle IA

ChatGPT è sicuramente qualcosa di rivoluzionario a livello tecnologico e non solo, e come tutte le novità può spaventare, ma pensiamo a quanti utilizzi questa IA può fornire. Diversi siti online di intrattenimento, come i Casinò AAMS in cui è possibile giocare a bingo online, videogiochi, e diversi altri, possono pensare di sperimentare (alcuni lo stanno già facendo) e implementare l’utilizzo di IA per il proprio servizio. Nell’ipotesi dei casinò online, si potrebbe utilizzare in diverse situazioni, come ad esempio quella dei croupier, per rispondere a eventuali domande dei giocatori, oppure per simulare al meglio e in maniera più realistica la presenza di altri giocatori “umani”, quando invece a controllarli sono le IA.

Alcuni videogiochi invece stanno utilizzando questa tipologia di Intelligenza Artificiale per far sì che i personaggi all’interno del loro prodotto, risultino il più vivi possibile, e i primi risultati sono davvero strabilianti. Questi personaggi solitamente dispongono di poche righe di dialoghi, preimpostati e solo su determinati argomenti. Grazie all’utilizzo di queste IA, questi personaggi potranno dare diverse informazioni e rispondere alle nostre domande, senza limitarsi a quelle preimpostate.

Infinite potenzialità, ma cosa si rischia?

Le potenzialità di dove applicare gli utilizzi di questa tipologia di IA sono davvero tantissime e sconfinate, ma purtroppo bisogna anche fare ben attenzione al rovescio della medaglia. Tornando alla sospensione di ChatGPT in Italia, c’è da dire che, seppur al momento il servizio sia nuovamente attivo, ancora non è stato risolto il problema che vede non filtrato il suo utilizzo anche da parte di utenti di una certa età. Questo fattore è mandatorio per poter continuare a fornire il servizio nel nostro paese, e il rischio è quello di una nuova sospensione.

Un altro fattore che sta spaventando le persone, è legata al mondo del lavoro. Queste intelligenze Artificiali non sono solo in grado di scrivere testi di quasi ogni genere, ma anche di comporre musiche e addirittura disegnare e creare immagini in computer grafica. A questo proposito, sono già sorte le prime polemiche e proteste da parte di diversi gruppi, dopo che le IA sono state utilizzate sia per creare delle copertine per alcuni libri, sia per la loro implementazione nel iGaming.

Intelligenza da tenere sotto controllo

È innegabile la potenzialità delle possibilità offerte dalle Intelligenze Artificiali come appunto ChatGPT, perché come abbiamo visto poco sopra, sono in grado non solo di scrivere dal minimo pensiero a veri e propri saggi, articoli e altro, grazie all’algoritmo Deep Learning, ma anche di creare arte, disegnando e componendo musica. In Italia il servizio adesso attivo, era stato sospeso dal Garante della Privacy, al seguito di una fuga di dati appartenenti agli utenti registrati. Inoltre uno dei problemi riscontrati, ovvero l’accessibilità al servizio da parte di individui di un certo target di età, è ancora presente e rischia di causare ulteriori blocchi.

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