Commerciavano profumi contraffatti di marchi prestigiosi ma l’avventura “imprenditoriale” di un 30enne argentino e di un 40enne egiziano è stata smascherata dall’intervento dei Carabinieri della Compagnia di Sesto San Giovanni a seguito di un controllo stradale di routine.
Nella giornata di mercoledì, infatti, i militari stavano transitando lungo via della Repubblica a Paderno Dugnano quando hanno notato un veicolo palesemente sovraccarico, con diversi scatoloni all’interno dell’abitacolo, ed hanno quindi deciso di fermarlo per un controllo. Al suo interno i Carabinieri hanno trovato dieci grosse scatole di cartone contenenti 603 flaconi, sigillati, di profumi di vari marchi prestigiosi, risultati essere contraffatti.
Grazie ai successivi accertamenti, i militari sono riusciti ad individuare il luogo in cui il 30enne argentino che era alla guida del veicolo aveva poco prima acquistato la merce: un deposito seminterrato di via Zucchi a Cusano Milanino, al cui interno si trovavano un 40enne ed un ragazzo di 22 anni, entrambi di nazionalità egiziana.
A seguito della perquisizione personale e locale, sono state rinvenute ben 3872 confezioni di profumi sigillati di vari marchi prestigiosi contraffatti, il cui controvalore – considerato il prezzo sul mercato degli originali – è stimato in circa 465mila euro. Non solo, nella disponibilità del 40enne i militari hanno anche trovato 2.100 euro in contanti e una pistola a salve di piccole dimensioni. Guai anche per il giovane 22enne suo connazionale che invece è stato trovato in possesso di 7,7 grammi di cocaina, un bilancino di precisione e 170 euro in contanti.
Sia la merce che i soldi rinvenuti durante la perquisizione sono stati sottoposti a sequestro. A carico del 30enne argentino e del 40enne egiziano le accuse per il reato di “introduzione nello stato e commercio di prodotti con segni falsi e ricettazione”, per il 22enne egiziano, invece, una denuncia per detenzione illecita ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.










