Gio. 01 Dic. 2022
HomeBreaking NewsSesto San Giovanni, "piove" dentro l'asilo Nido Tonale

Sesto San Giovanni, “piove” dentro l’asilo Nido Tonale

Martedì mattina i genitori del nido Tonale hanno trovato secchi e stracci per terra ad accoglierli, sono serviti a raccogliere l’acqua provenienti da una perdita proveniente dalla copertura del soffitto. Le famiglie dei bambini hanno scritto al Comune dal quale hanno ricevuto rassicurazioni: non ci sarebbero pericoli e si dovrebbe intervenire in via definitiva. In effetti alcuni lavori sono già stati assegnati e si dovrebbero procedere. Già a breve nel nido ci sarà un intervento di manutenzione – assicurano dal Comune – Non ci sono stati comunque pericoli per l’incolumità degli alunni né necessità di interrompere la didattica.

Sul posto si è presentato un dirigente comunale che ha dichiarato l’edificio agibile.

Critici sulla vicenda Soad Hamdy- di Reinventiamo Sesto  e  Michele Foggetta – Sinistra Italiana/Europa Verde: “Durante il Consiglio Comunale del 20 ottobre scorso abbiamo evidenziato come le scuole del nostro Comune versino in condizioni precarie sotto molteplici punti di vista. Una Situazione che, lo dicevamo proprio in Consiglio, se non affrontata prontamente avrebbe potuto solo peggiorare. Sindaco e Giunta sono parsi indifferenti rispetto alla questione, hanno ribattuto ancora che, dopo 5 anni di loro amministrazione, la colpa è di chi c’era prima, hanno riso, sorriso e banalizzato rispetto non solo alle nostre richieste ma anche alle tante sollecitazioni provenienti da più parti, anche e soprattutto, non assimilabili a parti politiche.

E oggi è successo quanto noi e tanti genitori avevamo previsto quando all’interno del nido Tonale si è verificato l’ennesimo disastro fatto di perdite d’acqua dal tetto a fronte di una pioggia che non possiamo certo definire torrenziale. Il tutto è accaduto sotto gli occhi della Consigliera Comunale Soad Hamdy della Lista Reinventiamo Sesto e di Raffaella Polverino, rappresentante del Movimento 5 Stelle di Sesto che hanno potuto toccare con mano l’esasperazione dei famigliari. Questa situazione non è più ammissibile, lo stato in cui versano le scuole sestesi è un’offesa alla città di cui Sindaco e Giunta devono rispondere e scusarsi”.

ARTICOLI CORRELATI