Lun. 05 Dic. 2022
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Rivoluzione Pro Sesto. Avanza la linea verde: tanti giovani per stupire

Ieri sera è stata presentata la stagione 2022/2023 della compagine biancoceleste. Sono molti i cambiamenti, dai giocatori ai tecnici. Obiettivo: rimanere in serie C

Mancavano solo i fuochi d’artificio ieri sera per la presentazione della Pro Sesto: prima squadra femminile, maschile e maglie della stagione. Clima delle grandi occasioni con gli imprenditori sponsor in prima fila (da quelli storici alle new entry), il sindaco Roberto Di Stefano, i tecnici e i giocatori, nonché una caricatissima rappresentanza del tifo organizzato. Il tutto si è svolto nel nuovissimo The Village di via Bixio (piscina e non solo) in quella che si candida a essere sempre più la cittadella sportiva di Sesto, con le adiacenti strutture; quindi campi da calcio, atletica e tennis.

A fare gli onori di casa Mauro Ferrero, l’amministratore delegato della società impegnato a raccontare e a spiegare gli obiettivi – non solo agonistici – della società. Sì, perché il “sistema” Pro Sesto significa poco meno di 500 tesserati, 28 squadre, famiglie coinvolte e sponsor che offrono mezzi e aiuti per sostenere il progetto.

L’obiettivo agonistico è agguantare la salvezza senza troppi patemi d’animo, come invece ci sono stati negli ultimi due anni quando la permanenza in serie C è stata ottenuta tra molte sofferenze e negli ultimi istanti di gara.

Per far questo la dirigenza ha scelto la strada del cambiamento. Radicale. Coraggioso. Inesorabile. Attorno a un nucleo di giocatori di esperienza, tanti innesti di giovani da lanciare, molti arrivati da squadre blasonate. Promesse. Via capitan Scapuzzi passato al Lecco, ci si affida così all’entusiasmo di chi ha voglia di “spaccare”.

Novità – non poche – anche nei reparti di “regia”. All’esordio in biancoceleste c’è il 33enne tecnico Matteo Andreoletti (era stato un giovane portiere nella Pro Sesto del 2009) e il direttore sportivo Christian Botturi che sembra un tipo tosto e viene da Brescia. A proposito, quest’ultimo si sciroppa 250 chilometri ogni giorno per allenare i biancocelesti. La sua formula è concentrata in questa espressione: palla lunga e pedalare, cioè tanto impegno, lavoro, fatica e con il desiderio di sorprendere e stupire ogni volta che si andrà in campo.
Capitolo a parte per la compagine femminile, fiore all’occhiello della società sestese. Il compito di gestire la riscossa delle ragazze sestesi è stato affidato ai tecnici Alessandro Ruocco e Simone Baresi e alla direttrice Elena Tagliabue.

Sabato, intanto, la Pro è già chiamata a tirare fuori gli artigli: sfiderà in trasferta il Vicenza, neo retrocesso dalla B. Partenza quindi in salita; la conquista di un punticino potrebbe essere già un buon risultato.

Angelo De Lorenzi

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