Dom. 27 Nov. 2022
HomeAttualitàSesto San Giovanni, ex aree Falck: il quartiere Unione 0 svelato alla...

Sesto San Giovanni, ex aree Falck: il quartiere Unione 0 svelato alla comunità.

La presentazione del quartiere Unione 0, primo lotto del più importante progetto italiano di rigenerazione urbana che coinvolgerà le ex aree Falck di Sesto San Giovanni, è stata il cuore dell’evento della serata scorsa promosso da Hines, Cale Street, Prelios e Milanosesto, rivolto alla cittadinanza sestese per conoscerne più da vicino i dettagli.

All’interno della cornice dello spazio MIL, attraverso un percorso ideato per interpretare i valori e le caratteristiche principali che contraddistinguono Unione 0, caratterizzato da diverse installazioni a tema naturalistico, gli ospiti sono stati accompagnati a scoprire dalle parole dei protagonisti del progetto, le caratteristiche di quello che sarà il primo degli step che ridisegnerà il volto di Sesto San Giovanni proiettandola verso una connotazione internazionale di smart city. Un progetto che plana in un’area con una solida tradizione, dove la sfida ambiziosa dei progettisti è stata quella di coniugare passato, presente e futuro collegando la città già costruita e quella futura in modo sinergico ed armonioso.

Avviati gli scavi a gennaio, con il via alle opere di costruzione previsto entro la fine dell’anno, il quartiere Unione 0 si stima possa vedere la luce entro il 2025 con la realizzazione di 480 appartamenti in edilizia residenziale progettati da Scandurra Studio Architettura, 280 in edilizia convenzionata che portano la firma di Barreca & La Varra, un hotel internazionale e spazi direzionali curati dallo studio di architettura e interior design ACPV Architetects Antonio Citterio Patricia Viel e lo studentato di Park Associati che ospiterà 700 posti letto, il primo edificio che si vedrà arrivando da Milano, caratterizzato dal color rosso mattone per richiamare l’eredità industriale di Sesto San Giovanni. Non da ultimo la prima porzione del grande parco, progettato da LAND, pari a 13 ettari su 45 complessivi. Negozi, spazi dedicati al coworking e ad attività sportive ed un asilo nido da 60 posti completeranno l’area del nuovo quartiere.

L’idea guida è la sostenibilità sociale che si declina nella progettazione degli spazi che diventano veri e propri luoghi di aggregazione pensati per la comunità, dove le persone e i loro bisogni diventano il fulcro da cui si sviluppa l’intero progetto, anche alla luce delle nuove esigenze emerse dopo l’esperienza Covid che ha imposto una riflessione collettiva sul modello abitativo. “Unione 0 e l’intero progetto MilanoSesto, in cui si inserisce, nascono dal desiderio di creare un luogo per la comunità, un progetto ampio e inclusivo che risponda anche ai bisogni di chi Sesto San Giovanni già la abita – commenta Mario Abbadessa, senior managing director & country head di Hines -. In Hines, ogni progetto che seguiamo, lo consideriamo di successo solo se sostenibile non solo dal punto di vista ambientale ed economico, ma soprattutto sociale. Con il supporto e la fiducia di Cale Street, nostro investitore nello sviluppo di Unione 0, cerchiamo quindi di migliorare ogni giorno l’ascolto dei cittadini, delle scuole, delle associazioni locali, ma anche di commercianti e altri operatori presenti nelle aree dove ci troviamo, in quanto è proprio da questo confronto che capiamo realmente quali sono le necessità attuali e future delle generazioni che abitano e abiteranno l’area”.

L’intenzione è quella di riunire una comunità aperta, inclusiva ed integrata, in linea con gli interessi delle generazioni future. Ecco allora le connessioni pensate tra i vari edifici e tra questi e gli spazi esistenti, in cui il concetto di osmosi pubblico-privato gioca un ruolo centrale, così come il processo di ri-naturalizzazione dell’area diventa un elemento cardine di Unione 0 e del progetto nel suo complesso. “Stiamo promuovendo in modo concreto la nostra interpretazione di un concetto di living – aggiunge Luigi Aiello, general manager corporate & business development del Gruppo Prelios -: moderno, sostenibile, accessibile e costruito intorno ai bisogni dell’individuo. Questo progetto è una ulteriore dimostrazione di come il coraggio, la coesione e la professionalità degli operatori, come Prelios, Hines e Intesa Sanpaolo, oltre a una visione di lungo periodo supportata dalle Istituzioni, siano la chiave per il raggiungimento di grandi obiettivi”.

Nei prossimi anni il nuovo quartiere Unione 0 e MilanoSesto nel suo complesso diventeranno un “luogo in grado di trasformare la storia delle ex aree Falck in una vera opportunità per il futuro”, come sottolineato da Luciano Carbone, ad di MilanoSesto S.p.A., dove l’eredità storica data dalla tradizione industriale che ha caratterizzato l’intera area nel secolo scorso, potrà trovare una piena valorizzazione.

 

ARTICOLI CORRELATI