Mar. 27 Set. 2022
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Cormano, Comune approva il Programma Triennale delle Opere 2022-2024

Nel programma si va dalla riqualificazione dei centri storici agli edifici scolastici, dalla mobilità fino allo spazio Bì

Ambizioso e significativo il Programma Triennale delle Opere approvato nel corso dell’ultima seduta del Consiglio comunale: dalla riqualificazione dei centri storici agli edifici scolastici, dalla mobilità fino allo spazio Bì. Il documento riassume le opere più importanti programmate dall’amministrazione comunale cormanese, per il triennio 2022-2024, molte delle quali finanziate da altri Enti grazie alla partecipazione del Comune, con esito positivo, a numerosi bandi.

È dal che parte la relazione illustrata dal vicesindaco Gianluca Magni, anche titolare delle deleghe ai Lavori Pubblici e al Bilancio. L’edificio che attualmente ospita la Biblioteca dei Ragazzi e una sala teatrale con annesso bar e foyer verrà infatti ristrutturato e riprogettato per potervi accorpare anche la Biblioteca Civica oltre che per creare nuovi spazi e possibilità di fruizione, con l’obiettivo di creare in città un polo culturale innovativo e dinamico in grado di accogliere tutte le fasce della cittadinanza.

La riqualificazione dei centri storici di Cormano vecchia e Brusuglio

L’opera più significativa del triennio, però, non solo in termini economici ma anche per il vissuto e l’impatto sul territorio cittadino, sarà la riqualificazione dei centri storici di Cormano vecchia e Brusuglio: progetti per un valore complessivo di un milione e mezzo di euro interamente finanziati da Regione Lombardia.
Oggetto non molti anni fa di una ristrutturazione costata quasi due milioni di euro a carico delle casse comunali, fin da subito avevano evidenziato problemi che si sono tradotti in danni alle lastre di pietra pregiata con conseguenze sull’estetica –  causa le riparazioni effettuate con materiali provvisori e non adeguati – e sulla vivibilità delle zone interessate. Numerose le segnalazioni dei cittadini, fanno sapere dal Comune, che hanno dovuto subire per anni il fastidioso rumore del selciato traballante scosso dal passaggio dei veicoli, particolarmente esasperante nelle ore notturne e nei mesi estivi con le finestre aperte sulle vie.

Anche gli edifici scolastici, comprese le palestre, beneficeranno di interventi importanti per la sicurezza e l’adeguamento normativo. Il primo, già nel corso di quest’anno, sarà l’asilo nido di via XXIV Maggio, relativamente recente come costruzione, ma già oggetto di sostanziali opere nel primo anno dell’attuale mandato, per proseguire nel 2023 con la primaria di via Ariosto, la secondaria di primo grado di via Adda (intervento pluriennale) e l’intero plesso di via Beccaria compreso il palazzetto di via Turati, per interventi complessivi che valgono oltre due milioni di euro.

La mobilità ha un ruolo molto importante nel programma triennale delle opere approvato in consiglio: due tranche di finanziamento alla metrotranvia sono previste per il 2022 e il 2023, ma nei progetti rientrano anche piste ciclabili nel quartiere Fornasé e un importante programma di collaborazione con Parco Nord per la formazione di itinerari fruitivi nella zona della Balossa, opera finanziata dal PNRR e che vedrà la collaborazione anche tra i due comuni di Cormano e Novate Milanese.

E ancora, per la mobilità veicolare interna sono in progetto già per il 2022 lavori di manutenzione straordinaria per la zona di via Marconi/Lavoro e una riqualificazione dell’area mercatale di via Europa che consentirà di ospitare il mercato rionale del venerdì senza interrompere la circolazione sull’importante arteria cittadina, e ulteriori interventi su vie e piazze cittadine nel 2023 e 2024.

“Sono estremamente soddisfatto di questo programma triennale delle opere – commenta il vicesindaco Magni -, sia perché è uno dei più ragguardevoli per valore, entità ed importanza, sia perché la maggior parte delle opere inserite verrà finanziata da altri Enti, dato che risultiamo vincitori di numerosi bandi. Questo ci permetterà di non pesare sulle casse comunali e quindi sui cittadini”.

 

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