Tra musica e letteratura: come convivono il metal e il Faust di Goethe
Dopo Rise of the New God e The Magister’s Ritual «Chasm of Desire è il terzo capitolo dell’epopea di Faust», progetto che vedrà il suo compimento nell’EP di esordio a cui il gruppo sta lavorando in questi mesi.
«A questo punto il nostro protagonista sta realizzando che nonostante i sacrifici compiuti il suo desiderio di conoscere i segreti della vita è lungi dall’essere esaudito.
Premessa: il brano è la rappresentazione sonora del “tormento del desiderio”. Ascoltatelo immaginando di aver speso tutte le vostre energie in un’eterna lotta o di aver sacrificato la vostra anima per tentar di soddisfare il vostro più grande desiderio, fino a toccare il fondo. Poi vi hanno dato una pala e avete scavato e ormai, dopo aver consumato ogni risorsa che vi era rimasta, rimanete nudi ed esausti davanti alla realtà dei fatti e state ancora fluttuando nell’abisso del desiderio e ormai non avete più fiato per gridare, non avete più sangue da versare.»
La canzone mescola i toni aggressivi a momenti più sinfonici: «Il pezzo si apre con un’orchestra d’archi, quasi a voler introdurre un mood apocalittico che preannuncia ciò che sta per succedere: la distruzione. Dopo che l’intro termina, le chitarre entrano e accompagnano la voce in una spirale con riff violenti caratterizzati da un groove sostenuto, con sotto una voce che scandisce la prima strofa ed è cadenzata dalla tipica estetica deathcore, con un mix di growl e scream che piano piano si ammorbidirà sempre di più insieme a parti strumentali più melodiche che comporranno il centro del brano. Si prosegue poi con un’alternanza di violenza e melodia, concludendo il pezzo con l’ingresso di un improvviso breakdown che lascia poco spazio all’immaginazione: è lento e violento e si consuma dimezzando le sue battute. Il brano terminerà con una dissolvenza accompagnato da delle tastiere in chiusura.»
Puoi ascoltare il nuovo singolo degli Human Deception Chasm of Desire su Spotify.
A cura di Simone De Lorenzi







