Maria Begoña Gancedo, la donna trovata accoltellata questa mattina nel suo appartamento di Cologno Monzese, lavorava nella biblioteca civica e per questo motivo era conosciuta in città.
Secondo quanto riferisce l’Ansa, I carabinieri sono intervenuti su richiesta dei vicini che hanno udito le sue grida. La donna é stata trovata in camera da letto senza vita con segni di accoltellamento. Nell’abitazione c’erano i tre figli, un maschio, 28 anni, e due femmine di 24 anni, disabili.
I tre giovani saranno sentiti dagli inquirenti, al termine dei rilievi dei militari del Nucleo Investigativo di Milano e del medico legale, coordinati dalla Procura di Monza.
Secondo quanto riferito dai vicini di casa agli investigatori, verso le 4.30 del mattino nell’appartamento della vittima si è accesa una lite violenta. “Abbiamo udito la voce di un uomo e poi le grida”, hanno riferito. La donna è stata uccisa con diverse coltellate
Intanto, in queste ore, il sindaco della città, Angelo Rocchi, ha espresso il cordoglio anche a nome di tutta la città: “Non ci sono parole adeguate per esprimere lo stato d’animo che provo di fronte alla tragica scomparsa di Maria Begoña Gancedo. Sempre sorridente, umile, gentile e disponibile è stata per la nostra Biblioteca Civica un punto di riferimento.
Lascerà in tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerla un vuoto incolmabile.
In segno di lutto, nel pomeriggio di oggi, la Biblioteca rimarrà chiusa”.





