“La situazione è estremamente degenerata, ci sono bombardamenti in tutte le principali città ucraine”. La voce di Fabio Reverdelli, vicepresidente dell’Associazione Italia Ucraina Maidan con sede a Milano, è rotta dall’emozione. Sono momenti delicati e decisivi, in gioco la salvezza di centinaia di persone che in queste ore stanno cercando di lasciare l’Ucraina e tornare in Italia. Si tratta di italiani che lavorano in Ucraina e di ucraini che hanno parenti in Italia e che potrebbero trovare una via di salvezza nel nostro Paese.
” Sono state bombardate non solo le postazioni militari, ma ci sono decine di video che attestano il fatto che siano state bombardate anche infrastrutture civili, anche in una città che non ha nessun peso strategico militare. E’ stata bombardata Kiev, non solo l’aeroporto ma anche nell’hinterland.”
“Noi ci stiamo adoperando per aiutare tutte le persone che da là stanno cercando di rientrare a casa, sia cittadini italiani, bloccati in Ucraina, sia ucraini che vivono in Italia magari da 10 anni e che si trovavano lì a fare visita alle loro famiglie. Adesso vogliono rientrare”.
Domenica 27 febbraio è in programma la manifestazione di protesta contro la guerra a Milano. L’appuntamento è in piazzale Segesta da dove i manifestanti si muoveranno verso il Consolato.






