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Cusano Milanino, ritrovato il corpo di Carmine D’Errico. Il figlio Lorenzo accusato di omicidio

E' del pensionato scomparso il corpo carbonizzato morto lo scorso 21 gennaio a Cerro Maggiore. Fermato il figlio Lorenzo accusato di omicidio

E’ di Carmine D’Errico, 65 anni, il corpo semi carbonizzato trovato morto lo scorso 21 gennaio nell’ex Brenta di Cerro Maggiore.

Carmine d'Errico, di lui si sono perse le tracce
Carmine d’Errico, il pensionato ucciso

L’uomo, residente a Cusano Milanino, era sparito senza lasciare traccia lo scorso 30 dicembre. Oggi l’epilogo della vicenda. Nel pomeriggio odierno, infatti, i Carabinieri del Comando Provinciale di Milano hanno dato esecuzione ad un Decreto di Fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Procura della Repubblica di Monza  a carico del figlio di D’Errico, Lorenzo, ritenuto responsabile dell’omicidio e della distruzione del cadavere del proprio genitore.

Il provvedimento scaturisce dalle indagini avviate dal Nucleo Investigativo di Milano e dalla Compagnia di Sesto San Giovanni (MI) a seguito della denuncia di scomparsa del pensionato 66enne, il cui figlio, Lorenzo, asseriva essersi allontanato volontariamente, nella serata del 30 dicembre 2021, dall’abitazione di Cusano Milanino (MI), nella quale entrambi vivevano.
Successivamente, in Cerro Maggiore, all’interno di un’area industriale abbandonata, è stato rinvenuto il cadavere semicarbonizzato di un individuo, che dalla comparazione del DNA è stato identificato proprio in quello dello scomparso.
Le successive investigazioni hanno consentito, da un lato, di far emergere, sin da subito, evidenti contraddizioni nelle dichiarazioni rese dal giovane e, dall’altro, di rinvenire tracce ed indizi della scena del crimine all’interno dell’abitazione dei due uomini.
Secondo le autorità gli elementi sopra descritti fanno emergere un quadro di gravità indiziaria che ha condotto all’emissione, da parte della Procura della Repubblica di Monza, di un decreto di fermo per omicidio e soppressione di cadavere nei confronti dell’indagato, notificato in data odierna.

Nella villa posta a sequestro in viale Libertà 22, i Carabinieri del Ris di Parma hanno lavorato tutto il giorno alla ricerca di  tracce e indizi dell’omicidio e in serata si è giunti all’epilogo della vicenda.

 

 

 

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