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Fotopletismografia remota e medicina di prossimità: nuove opportunità per l’identificazione precoce del rischio di patologia in farmacia

Il 4 giugno 2026, a Villa Ghirlanda Silva (Cinisello Balsamo), AMF Farmacie Comunali e Come Stai S.p.A. riuniscono istituzioni sanitarie e innovatori digitali per discutere come la tecnologia possa rafforzare la prevenzione territoriale. L'evento gratuito, aperto anche in streaming, è l'occasione per approfondire le evidenze scientifiche presentate in questo articolo

Registrati: xlab.comestai.io/4-giugno — ingresso gratuito, posti limitati.
La prevenzione rappresenta oggi una delle principali leve di sostenibilità dei sistemi sanitari. Condizioni ad alto impatto epidemiologico come l’ipertensione arteriosa, il rischio cardiometabolico e l’anemia possono essere identificate precocemente, ma solo a patto che esistano strumenti capaci di intercettarle prima che diventino clinicamente manifeste. L’ipertensione, ad esempio, è spesso del tutto asintomatica; l’anemia può essere silente nelle fasi iniziali pur richiedendo poi percorsi diagnostici significativi.

La rPPG e il suo principio di funzionamento

Tra le soluzioni emergenti nel campo della sanità digitale, la fotopletismografia remota (rPPG) costituisce una metodologia di particolare interesse. La rPPG utilizza videocamere convenzionali — incluse quelle degli smartphone — per rilevare le sottili variazioni cromatiche cutanee correlate alle oscillazioni del volume ematico pulsatile. Attraverso algoritmi di elaborazione del segnale e modelli di intelligenza artificiale, tali variazioni vengono tradotte in stime di parametri fisiologici: frequenza cardiaca, frequenza respiratoria, saturazione periferica di ossigeno e, con maggiori limiti, pressione arteriosa.
La tecnologia alla base dell’app Come Stai si colloca in questo ambito: analizza un breve video-selfie del volto e ricava, tramite algoritmi dedicati, stime di variabili fisiologiche e, in prospettiva, indicatori biochimici indiretti. È essenziale chiarire che, allo stato attuale delle evidenze, queste piattaforme devono essere considerate strumenti di pre-screening o orientamento preliminare, non sostituti della misurazione clinica standard o della diagnosi medica.

 

Dalla misurazione dei parametri allo screening del rischio

Le evidenze disponibili indicano che la frequenza cardiaca è il parametro più solidamente stimabile mediante approcci contactless: una revisione sistematica e metanalisi ha mostrato accuratezza favorevole per questo indicatore, confermata anche dagli studi condotti su Come Stai.
La saturazione periferica di ossigeno va letta come supporto alla valutazione di coerenza con un quadro di normalità, non come dato sostitutivo degli strumenti clinici tradizionali. Per la pressione arteriosa, il contributo dell’app è da intendere come osservazione di eventuali scostamenti rispetto a un profilo di benessere atteso: i valori pressori hanno mostrato una maggiore variabilità rispetto agli altri parametri, e l’informazione va utilizzata come indicazione orientativa di trend — utile a suggerire una misurazione standard quando opportuno, senza porla sullo stesso piano dello sfigmomanometro validato.
Il valore clinico della rPPG non risiede nella sostituzione dell’atto medico, ma nella capacità di orientare il soggetto verso un approfondimento appropriato, prima che una possibile condizione patologica venga confermata mediante percorsi diagnostici standard.
L’evoluzione della piattaforma si inserisce nel monitoraggio integrato del benessere metabolico: il protocollo osservazionale pubblicato per Come Stai prevede la raccolta di parametri vitali e dati biochimici — emoglobina, emoglobina glicata, colesterolo totale — con l’obiettivo di correlare i segnali rPPG a profili di equilibrio metabolico. Per gli indicatori non ancora consolidati, il riferimento è da intendere come prospettiva di ricerca e sviluppo.

Il possibile contributo nell’identificazione dell’anemia

L’emoglobina rappresenta un ambito di ricerca particolarmente interessante. Uno studio osservazionale esplorativo del 2026 presenta segnali di fattibilità per il monitoraggio non invasivo dell’emoglobina tramite smartphone, come supporto alla consapevolezza del proprio stato di benessere, non come confronto diretto con l’emocromo.
Dal punto di vista clinico, questi risultati devono essere interpretati come evidenza di fattibilità, non come validazione diagnostica definitiva. L’anemia può derivare da carenze nutrizionali, patologie croniche, sanguinamenti, malattie renali o condizioni infiammatorie; i suoi sintomi iniziali sono spesso sfumati o facilmente trascurati. Disporre di uno strumento semplice in grado di segnalare un possibile deficit emoglobinico potrebbe rafforzare i percorsi di identificazione precoce nei setting territoriali, ferma restando la necessità di conferma laboratoristica per la diagnosi.

Implicazioni per farmacie e territorio

Nel contesto italiano, le farmacie dei servizi rappresentano un presidio di prossimità favorevole all’adozione controllata di tecnologie digitali di orientamento preliminare: accessibili, continue nel rapporto con la comunità, prive della barriera della prenotazione. L’integrazione di soluzioni basate su rPPG potrebbe strutturare modelli di prevenzione più capillari e scalabili, rafforzando la capacità della farmacia di intercettare precocemente bisogni di salute ancora inespressi.
Un utilizzo appropriato consiste nell’identificare pattern compatibili con possibili condizioni patologiche o pre-patologiche, attivando successivamente la conferma clinica secondo percorsi validati mantenendo sempre una distinzione netta tra screening digitale, misurazione standard e diagnosi definitiva. La qualità della rilevazione può dipendere da illuminazione ambientale, movimento del soggetto, qualità della fotocamera e tono cutaneo: per questo l’app va presentata come supporto al percorso di benessere e di educazione sanitaria, senza sovrapporla ai percorsi clinici tradizionali.
In conclusione, la fotopletismografia remota può essere considerata non soltanto una tecnologia di monitoraggio del benessere, ma un possibile strumento di identificazione preliminare del rischio di patologia. Se adeguatamente validata, regolata e correttamente inserita nei modelli di medicina territoriale, potrà contribuire a rendere la prevenzione più proattiva, accessibile e orientata all’individuazione tempestiva di condizioni ancora silenti.

Evento del 4 giugno 2026
La Prevenzione: principio attivo per la longevità
📅  4 giugno 2026, ore 10:00 – 12:30
📍  Villa Ghirlanda Silva, Via Frova 10, Cinisello Balsamo (MI)
💻  Disponibile anche in streaming
Organizzato da AMF Farmacie Comunali Cinisello Balsamo e Come Stai S.p.A.
Registrazione gratuita (posti limitati): xlab.comestai.io/4-giugno

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