Sab. 16 Ott. 2021
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“Cammina, cammina. E mangia il giusto”. Ecco la ricetta per il tuo benessere quotidiano

I consigli della dottoressa Grazia Sardanu, direttore e fondatore del CRN5, “Centro di Ricerca in Nutrizione Clinica e Patologie Correlate” per un'estate all'insegna dello stare bene

Come aiutarci a star meglio? Quali sono le strategie che possiamo adottare? Abbiamo raccolto la testimonianza della dottoressa Grazia Sardanu, direttore e fondatore del CRN5, “Centro di Ricerca in Nutrizione Clinica e Patologie Correlate”. Consulente e ricercatrice, fra le sue numerose esperienze professionali la partecipazione al Progetto “Tevere 4” dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano e la consulenza in ambito sportivo al servizio di ballerini professionisti, calciatori e runner.

La dottoressa Grazia Sardanu
La dottoressa Grazia Sardanu

Le diete sono un cavallo di battaglia di tanti giornali. Come possiamo affrontare l’argomento, senza fanatismi ed esagerazioni, ma solo con l’obiettivo di tendere al migliore livello di benessere possibile?
Partirei dall’osservazione dei dati. Più siamo informati, maggiore è anche l’incremento dell’obesità. Evidentemente c’è qualcosa che non va nell’informazione.
Quando si pensa alle diete viene in mente solo il mangiare di meno. Si tratta di un retaggio degli anni passati. Secondo me quando parliamo di benessere, dobbiamo farci semplicemente una domanda: che cosa c’è di sbagliato nella mia alimentazione? Di solito facciamo solo un errore. Per esempio eccedo negli zuccheri. Devo chiedermi in che cosa sto esagerando. In questo periodo estivo, per esempio, è facile consumare molti alcolici.

Quali sono quindi, secondo lei, i nostri errori più comuni?
Il consumo di farine raffinate va sicuramente moderato perché innesca processi infiammatori. Mi riferisco alle pizzette, al pane e alla pasta. Non solo l’assunzione può far ingrassare, ma questi alimenti possono anche stimolare la cosiddetta fame nervosa. Facciamo attenzione a questi prodotti, però non dobbiamo nemmeno demonizzarli. Mangiare pure un piatto di pasta quando ne sentiamo la necessità, ma evitiamo di consumare anche due panini! Bisogna fare attenzione anche i dolci che contengono zuccheri e grassi industriali. La crostata che fa la mamma non è pericolosa, ma i dolci industriali purtroppo contengono sostanze da evitare. Inoltre sono molto pericolose certe abitudini alimentari: evitiamo di mangiare pochissimo a pranzo per abbuffarci poi durante la cena perché il fisico sente il bisogno di saziarsi. Il rischio è di buttarsi su certi alimenti come il formaggio e i dolci consumando dosi esagerate.

È corretta la dieta che prevede di evitare il consumo di pasta e bistecche nello stesso pasto?
Direi di sì. La dieta mediterranea prevede l’assunzione di carboidrati e proteine vegetali. Quindi possiamo consigliare il riso con i piselli, un piatto della nostra tradizione. Questo è un piatto unico, quindi è completo. Le proteine animali, invece, andrebbero un poco ridotte perché è facile raggiungere il limite giornaliero.

Mangiare tanta frutta e verdura fa veramente bene?
L’affermazione è corretta, ma in genere non viene ben tradotta. Secondo le linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità si possono assumere 3 porzioni di verdura al giorno e 4 di frutta. Traduciamo: possiamo mangiare 2 piccoli frutti a merenda durante la mattina e altrettanti a cena. Cioè una mela, oppure 4 susine, una banana. La verdura va mangiata abbondantemente durante la giornata, fa bene, pulisce l’intestino e lo rende elastico. La verdura stimola anche la masticazione che ha effetti benefici sul nostro cervello. Quindi avanti con sedano, ravanelli, pomodorini!

Per dimagrire dobbiamo fare anche tanto sport?
La gente pensa che occorra impegnarsi duramente per parecchie ore in palestra. Secondo uno studio statunitense, invece, bastano 40 minuti al giorno di camminata sostenuta per avere dei benefici. Uno studio condotto su un gruppo di donne dimostra l’efficacia preventiva di questo allenamento. Mangiando in modo corretto, cioè non alimentando l’infiammazione e mantenendo attivo il nostro corpo senza esagerare, i risultati di copertura di prevenzione delle malattie tumorali, sono alti. Sembra una “ricetta” banale, ma la maggior parte delle persone sostengono di non avere tempo nemmeno per una passeggiata. In compenso passiamo ore e ore davanti ai social network.

Perché fa così bene camminare?
Camminare previene le malattie e favorisce il dimagrimento. Muoversi attiva il metabolismo che dopo una certa età tende ad “addormentarsi”. Quando cammini operi una sorta di massaggio addominale che fa molto bene al corpo. Quando cammini usi anche le braccia che in genere utilizzi poco durante il giorno se rimani seduto a una scrivania e attiviamo il metabolismo. Il problema è l’accumulo del grasso viscerale. Quando riesci a eliminarlo risolvi tante difficoltà. Vivi meglio di giorno e di notte dormi in modo più profondo. Quindi il mio consiglio è praticare la camminata a passo spedito e praticare questa attività con regolarità. Lo sport in definitiva fa bene, scarica, produce endorfine, ma attenti comunque a non esagerare!

a cura di Angelo De Lorenzi 

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