Gio. 23 Set. 2021
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Cormano, Magistro respinge al mittente le accuse riguardo una manifestazione a sostegno del sindaco di Buccinasco

La polemica d'estate. Il sindaco cormanese non ci sta alle critiche della sinistra locale

“Il PD cormanese ancora una volta muove accuse pretestuose, cercando di portare avanti una narrazione che rielabora la realtà per dipingere un quadro distorto. Ancor più grave il fatto che lo faccia nelle sedi istituzionali, come è quella del Consiglio Comunale, mancando così di rispetto a tutti i cittadini che certo non meritano un’aula consiliare trasformata nella succursale di un social da cortile.

Mi accusano di non aver partecipato a una manifestazione per la quale non è giunta all’amministrazione comunale nessuna comunicazione ufficiale, nessun invito, nessun documento indirizzato al Comune, al Sindaco o a chicchessia. Piuttosto è offensivo che il PD Cormano insinui una nostra mancanza di sensibilità su un tema così importante quando in realtà l’iniziativa è stata comunicata di sfuggita in un messaggino inviato via WhatsApp in una chat di sindaci metropolitani, nemmeno comprensiva di tutti (solo 82 i membri del gruppo contro il totale di 133 primi cittadini della Città Metropolitana, quindi in nessun modo assimilabile a un canale ufficiale) alle due del pomeriggio dello stesso giorno previsto per la manifestazione.

Peraltro, sull’intera platea di sindaci metropolitani di tutti gli orientamenti politici nessuno fra la quarantina dei presenti era accompagnato dal gonfalone cittadino, altra recriminazione avanzata dal PD cittadino tramite social e giornali di partito. Ed è comprensibile e corretto che nessuna amministrazione comunale l’abbia fatto, non potendo in alcun modo essere accettabile il fatto di portare il gonfalone ad un evento comunicato su una chat di WhatsApp il pomeriggio stesso, come fosse una partita di calcetto tra amici.

Inaccettabile poi la reiterazione di un comportamento divenuto ormai abituale per il PD cittadino: assumere conclusioni infondate strumentalizzando l’assenza o la presenza a determinati eventi. Il PD ci accusa di essere favorevoli alla mafia perché non abbiamo partecipato ad una serata di solidarietà ad un sindaco? Questo uso strumentale dei fatti va scardinato alla base: il sillogismo non ha alcuna base logica, e se si dovesse applicare ai quindici lustri ininterrotti di egemonia cittadina della sinistra dovremmo arrivare a conclusioni assurde”.
“Purtroppo – prosegue il primo cittadino di Cormano – passano gli anni e cambiano gli attori, ma questo modo di porsi verso l’avversario politico, incuranti anche dei ruoli istituzionali che esso ricopre, non cambia mai.

Per cultura e per rispetto dei nostri cittadini noi non indulgiamo in tali assurdi atteggiamenti. Facciamo invece parlare i fatti, veri e verificabili rileggendo le iniziative organizzate e divulgate tramite tutti i canali comunali e che rappresentano solo alcune delle forme in cui dall’inizio del mandato dimostriamo ogni giorno la nostra volontà di educare al contrasto delle mafie, pur non avendo necessità di giustificarci rispetto a falsità e insinuazioni infondate.

“Semplicemente ribadiamo conclude Magistro – , se mai fosse necessario, il nostro fermo no alla mafia in tutte le sue forme e rinnoviamo l’invito a non ritenersi soddisfatti con un semplice atto formale ma ad agire nel concreto quotidianamente per combattere le storture e favorire il progresso e lo sviluppo giusto della civiltà in tutte le sue forme.

Meno lettere aperte, più azioni concrete. Meno bandierine di presenza, più presenza tra la gente con ascolto e testimonianza per crescere insieme al nostro territorio.

Al sindaco di Buccinasco e a tutti coloro che subiscono minacce ed intimidazioni, siano essi primi cittadini o cittadini comuni ma ugualmente preziosi quanto lo è la vita umana, la nostra solidarietà e la nostra vicinanza che tradurremo sempre in impegno quotidiano per lavorare ogni giorno il terreno su cui la cultura della legalità e della giustizia e della verità possa crescere e prosperare.”

 

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