Sab. 13 Lug. 2024
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Cinisello Balsamo, 25 aprile nel segno della polemica

Le critiche della coalizione di centro destra all'intervento del delegato ANPI provinciale, le cui parole sono sembrate fuori luogo e non condivisibili da tutta la piazza

Il 25 aprile celebrato ieri in piazza Gramsci poteva essere un’occasione di unità e di riconciliazione, pur nelle differenze, invece sono emerse le polemiche. Critiche sono state espresse dalla coalizione di centro destra, Fratelli d’Italia, Forza Italia, Moderati e Lega: “Durante le celebrazioni del 25 aprile, la festa che commemora un momento focale della nostra storia legato alla libertà e al sacrificio, con rammarico abbiamo ascoltato l’intervento del delegato ANPI provinciale, le cui parole sono sembrate fuori luogo e non condivisibili”.

“Un discorso, il suo, – prosegue la nota –  focalizzato su temi politici attuali, di parte, un intervento che ha volutamente trascurato il vero significato dell’evento.
Inoltre, le bandiere di partito presenti in Piazza Gramsci, tra cui quelle del PD, hanno contribuito a creare una divisione politica contraria allo spirito di unità che la giornata dovrebbe incarnare”.
“Condividiamo le parole del rappresentante della Brigata Ebraica «la politica dei partiti non deve entrare in quella che è una festa di tutti». Parole condivise anche dal rappresentante ANPC, affinché la politica dei partiti non contamini una festa che dovrebbe coinvolgere tutti, trasformando il ricordo della libertà in uno strumento politico.

«Oggi è un momento  – ha ricordato il sindaco, Giacomo Ghilardi – per ricordare e onorare il patrimonio storico che fonda il nostro stare insieme: la libertà, ottenuta grazie a coloro che hanno combattuto e sacrificato le proprie vite per liberare l’Italia dal giogo del nazifascismo, ricordando la Resistenza come patrimonio vivo di tutti noi».

Critico anche il giudizio dell’assessore Riccardo Visentin intervenuto a caldo: “Peccato che la rappresentante di ANPI abbia fatto il solito intervento minestrone inserendo commenti sulla Legge 194, Ilaria Salis, Governo, Gaza, e altro. La Festa della Liberazione deve essere la festa della libertà di tutti e non di una parte: un’altra occasione persa”.
Visentin ha aggiunto: “Per chi non lo sapesse: Il 3 ottobre 2018 per volere del presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella dopo il voto unanime del Parlamento, la Brigata Ebraica è stata insignita della medaglia d’oro al valor militare per il suo contributo durante la Resistenza italiana!”.

 

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