Mar. 21 Set. 2021
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Furti domestici: una minaccia che continua ad essere concreta

I furti in appartamento

Il furto domestico continua ad essere uno dei reati in assoluto più temuti, e non potrebbe davvero essere altrimenti: l’idea che qualcuno possa violare i propri spazi, infatti, è un qualcosa che suscita sensazioni profondamente negative al di là del valore economico di quanto viene sottratto.

Furti domestici: la giurisprudenza esclude l’ipotesi lieve

Negli ultimi tempi si sta parlando sempre più spesso della possibilità di aggravare le pene per chi commette questo tipo di reati: il Tribunale di Lecce, ad esempio, ha posto alla Corte Costituzionale l’eventualità che il furto domestico possa essere configurato come reato incostituzionale.

Come si può leggere in un noto portale di approfondimento legale, a questo link, la possibilità che tali reati possano essere considerati contro la Costituzione è stata respinta, tuttavia si è rimarcato la loro gravità e, di conseguenza, la necessità di prevedere delle pene commisurate.

Particolarmente interessante è il fatto che per i furti domestici è categoricamente esclusa l’ipotesi “lieve”: la violazione del domicilio, infatti, è da considerarsi un episodio estremamente grave in tutti i casi, proprio perché oltraggia lo spazio privato per eccellenza.

Non ci sono dubbi, dunque: commettere un furto domestico è un reato di notevole gravità e, in quanto tale, verrà sempre valutato senza sconti da parte del Giudice di riferimento, al di là del fatto che l’intento furtivo sia riuscito o meno e al di là del valore economico di quanto è stato sottratto alla vittima.

Statistiche ancora poco incoraggianti, soprattutto a Milano

Nonostante la giurisprudenza italiana abbia una posizione molto netta a questo riguardo, sembra davvero che per scoraggiare i “topi d’appartamento” ci voglia ben altro: questo tipo di reati, purtroppo, continuano ad essere molto diffusi in tutta Italia, sebbene si registrino delle differenze territoriali non trascurabili.

Milano è, purtroppo, tra le province italiane in cui le statistiche relative ai furti domestici sono meno confortanti: la provincia meneghina è al trentesimo posto nella classifica nazionale delle province per quel che riguarda questo tipo di reati, evidenziando cifre tutt’altro che trascurabili.

Secondo i dati presentati da Il Sole 24 Ore, infatti, nel 2020 si sono verificati ben 11.097 furti domestici, una cifra oggettivamente molto alta che, rapportata alla popolazione, corrisponde a 338,3 furti domestici ogni 100.000 abitanti.

Su questi numeri, peraltro, si possono fare delle considerazioni: anzitutto si tratta di dati riguardanti i soli episodi per cui si è sporto denuncia, di conseguenza il reale numero di furti domestici potrebbe essere superiore, inoltre per una buona parte del 2020 i cittadini sono stati costretti permanere nelle loro case, nonostante questo i furti in casa sono stati tantissimi e questo solleva particolare preoccupazione.

Proteggere meglio le proprie abitazioni è necessario

Alla luce di quanto detto, dunque, il miglior consiglio non può che essere quello di accrescere i livelli di sicurezza nella propria abitazione: con spese del tutto accessibili ci si può mettere a riparo da episodi molto spiacevoli.

Come rendere più sicura la propria casa? Fondamentale è, anzitutto, installare delle porte blindate di qualità comprovata come quelle proposte da arieteporteblindate.it, anche gli infissi devono avere valide capacità antieffrazione, soprattutto se la casa è ubicata al piano terreno o a un piano basso.

Altrettanto utile può essere, inoltre, la tecnologia: oggi c’è davvero l’imbarazzo della scelta per quel che riguarda i sistemi antifurto, senza trascurare gli impianti di videosorveglianza, i quali possono essere provvidenziali anche come semplice deterrente.

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