Gio. 23 Set. 2021
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Sesto San Giovanni, Tari: Comune stanzia 2,4 milioni per abbassare le tariffe. Stop all’acconto di luglio

Sesto San Giovanni – Il Comune di Sesto San Giovanni ha stanziato 2,4 milioni di euro finalizzati ad abbassare le tariffe della Tari. Una decisione che impatterà positivamente nelle tasche di famiglie e commercianti sestesi, traducendosi in un risparmio nella bolletta. Nello specifico, per le utenze domestiche il contributo sarà di 1.558.000 milioni, mentre per quelle non domestiche, quindi per i commercianti che hanno subìto le chiusure causate dal Covid, il contributo sarà di 862.000 euro.

A fare chiarezza sulla gestione dei rifiuti in questi anni è il primo cittadino, Roberto Di Stefano, che si sofferma sulle criticità ereditate dal passato: “Quando mi sono insediato, a giugno 2017, ho trovato il servizio di raccolta dei rifiuti pieno di problematiche – ricorda -. Al punto tale che la ditta che gestiva il servizio dal 2016 (Area Sud) ha chiesto e ottenuto dal Tribunale lo scioglimento anticipato del contratto. La palese dimostrazione che l’appalto fosse completamente antieconomico e aggiudicato senza l’adeguata verifica di congruità del prezzo”. Successivamente la Prefettura ha autorizzato l’Amministrazione a effettuare un appalto in via d’urgenza – della durata di un solo anno – al fine di garantire la continuità del servizio, cosa che ha comportato prezzi decisamente più alti: “Sottolineo che la tassa sui rifiuti va a copertura totale del servizio di igiene e raccolta rifiuti – prosegue Di Stefano -, pertanto il Comune non può né guadagnarci né rimetterci, come previsto dalle disposizioni normative”.

Con l’approvazione della delibera si concretizza un aiuto non indifferente a tutti i nuclei famigliari sestesi e ai commercianti che in quest’ultimo anno hanno sofferto a causa delle restrizioni dovute all’emergenza sanitaria: “Abbiamo anche deciso di destinare l’intero importo del ribasso di gara del nuovo appalto di igiene urbana a sostegno delle famiglie, per aumentare ancora di più la portata delle agevolazioni – conclude il sindaco -. In una fase che purtroppo risente ancora degli effetti causati da una pandemia che ha stravolto il nostro tessuto socio-economico, l’intervento dell’amministrazione comunale per abbassare le tariffe della Tari è indice della grande attenzione alle esigenze e alle difficoltà del territorio”.

L’acconto Tari di luglio, grazie alla manovra, non ci sarà e la scadenza della tassa sui rifiuti 2021 prevederà un’unica emissione delle bollette, con scadenza il 2 dicembre, che si potrà pagare anche in due rate di uguale importo con scadenza 2 dicembre e 17 gennaio 2022. In merito invece all’appalto di igiene urbana per i prossimi sei anni, il Comune fa sapere che è stata l’Impresa Sangalli a risultare prima in graduatoria ottenendo il punteggio più alto. Ora sono in corso le verifiche previste dalla legge, prima dell’aggiudicazione effettiva del servizio.

Di Micol Mulé

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