Gio. 23 Set. 2021
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Paderno Dugnano, lotta tra la vita e la morte il piccolo travolto dall’auto impazzita

Paderno Dugnano – Sono ore di apprensione per le sorti del piccolo di tre anni che ieri in tarda mattinata è stato travolto da un’auto impazzita nel parco Lago Nord di Paderno Dugnano. Stando all’ultimo aggiornamento di stamane alle 8.00, il bimbo sta lottando per la vita nella rianimazione del Papa Giovanni XXIII di Bergamo dove è stato ricoverato dopo essere stato trasportato in codice rosso con l’elisoccorso. Le sue condizioni permangono molto gravi a seguito dei traumi subiti e il piccolo è in prognosi riservata.

L’incidente è avvenuto ieri poco dopo lo scoccare di mezzogiorno, in quella che avrebbe dovuto essere una giornata di festa e relax in mezzo alla natura in compagnia di mamma e papà. La famiglia, residente a Milano, aveva scelto il parco – frutto di un recupero ambientale di una cava di sabbia e ghiaia – a pochi minuti di macchina dal capoluogo lombardo, per trascorrere in spensieratezza la festività del 2 giugno. Una passeggiata interrotta improvvisamente da un’auto impazzita che è piombata dall’alto di una collinetta lungo la scalinata che porta alla sponda del laghetto artificiale, travolgendo il piccolo e la sua famiglia.

Nell’impatto è stato proprio il bimbo di tre anni a subire le conseguenze peggiori. Immediato l’intervento dei sanitari dell’Areu che al loro arrivo hanno subito constatato la gravità della situazione: il piccolo è stato trovato in stato di incoscienza ed è andato in arresto cardiaco. Una lotta contro il tempo per far tornare a battere il cuore del piccolo nella quale hanno avuto la meglio le manovre rianimatorie che hanno permesso al bimbo di essere trasportato in elisoccorso al Papa Giovanni XXIII di Bergamo dove è arrivato in codice rosso. Ora lotta per vivere. Praticamente illesi i genitori, urtati marginalmente dal veicolo. Trasportato al Niguarda invece l’autista dell’utilitaria, un uomo di 72 anni che dovrà spiegare agli inquirenti come mai avesse imboccato il sentiero del parco, interdetto ai veicoli.

Ed è proprio su questo fronte che si stanno concentrando le indagini dei Carabinieri della Compagnia di Sesto San Giovanni, che dovranno ricostruire l’esatta dinamica dei fatti. Secondo i primi accertamenti l’uomo – che sembrerebbe essere privo di patente – sarebbe entrato nel parco Lago Nord dal lato di via Valassina e da lì avrebbe proseguito lungo i vialetti pedonali fino ad arrivare alla collinetta, dove avrebbe perso il controllo del veicolo finendo giù per la scala che porta al lungo lago e travolgendo il piccolo che ora lotta tra la vita e la morte.

Di Micol Mulè

 

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