Lun. 21 Giu. 2021
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Cormano, copertura Milano-Meda: avviato iter del progetto

Cormano – La copertura del tratto cittadino della Milano-Meda comincia a diventare un’ipotesi sempre più concreta. Prova ne sia l’approvazione in giunta della delibera che dà avvio allo studio di fattibilità del progetto che muterebbe radicalmente l’assetto del territorio cormanese introducendo una serie di benefici a vantaggio della qualità della vita dei residenti del territorio.

Il progetto era già stato presentato in via esplorativa ai vertici di Città Metropolitana – proprietaria dell’arteria stradale – riscuotendo indubbio interesse, da qui la decisione da parte dell’amministrazione comunale di avviare l’iter progettuale con lo studio di fattibilità. L’opera, che prevede la copertura della superstrada Milano – Meda nel tratto tra via Gramsci e via Filzi, consentirebbe di realizzare nella parte sovrastante un’area verde attrezzata con piste ciclabili e percorsi pedonali recuperando un importante spazio di socialità per il tessuto urbano cormanese. L’arteria stradale, una delle più importanti e trafficate del Nord Milano, taglia infatti a metà l’abitato del comune e di fatto rappresenta una sorta di barriera tra l’area est e l’area ovest di Cormano. L’intervento proposto dalla giunta, che vedrà con questa delibera l’avvio di un percorso di condivisione con gli enti sovraordinati, consentirebbe una serie di risultati che migliorerebbero in modo estremamente significativo la visione del territorio e la sua fruizione da parte dei residenti. Anzitutto, dal punto di vista dell’inquinamento acustico ed ambientale, la copertura porterebbe a una forte riduzione degli effetti che impattano pesantemente sui cormanesi, specialmente chi abita più a ridosso della superstrada. Inoltre consentirebbe di ricucire il tessuto urbano della città, attualmente gravato dalla frattura rappresentata dal tracciato stradale. Infine si creerebbe un’area da attrezzare con spazi di sosta per svago e tempo libero e percorsi ciclopedonali a connessione di quelli esistenti, restituendo alla città l’opportunità di riconquistare luoghi e momenti di socialità da condividere.

Il fatto poi che il tracciato della Milano – Meda corra già “in trincea”, ovvero su un piano sottostante la superficie urbanizzata, rappresenta un vantaggio fondamentale per la complessità dell’intervento, non essendoci necessità di intervenire con scavi e di gestire i sottoservizi e tenendo conto del fatto che il tratto individuato per la copertura non ha connessioni dirette con la superstrada sottostante.

“Siamo davvero fieri di aver messo questa “prima pietra” per un percorso che sarà certamente lungo e non facile, vista la dimensione del progetto e le risorse che occorrerà mettere in campo – spiegano dal Comune -. Siamo convinti che la proposta sia davvero premiante sotto tutti i punti di vista e che i vantaggi per la nostra comunità non potranno che trovare concordi non solo i residenti ma anche gli enti sovracomunali che guardano alla qualità della vita e dell’ambiente come obiettivo fondamentale per la crescita”.

Da Città Metropolitana la conferma di una grande attenzione e della volontà di lavorare per riuscire a realizzare un progetto rivoluzionario per la comunità cormanese: “Confidiamo che anche Regione Lombardia saprà ascoltare e accogliere questa fondamentale istanza – concludono dal Comune -. Siamo consapevoli dell’enorme impegno in cui ci stiamo calando ma non possiamo farci spaventare dalle dimensioni: un sogno non è mai troppo grande, specialmente se lo si persegue con la collaborazione di tutti. Lavoriamo ogni giorno per la nostra città ma non dimentichiamo di perseguire una visione più ampia, un obiettivo che magari verrà completato da chi verrà dopo di noi ma che cambierà il volto della nostra città per generazioni a venire, e questa sarà per noi la vera, grande vittoria”.

 

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