Dom. 24 Ott. 2021
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Cinisello Balsamo, nasce il primo Polo dell’infanzia del territorio

Cinisello Balsamo – A Cinisello Balsamo nasce il primo Polo dell’infanzia del territorio, una nuova struttura che unirà la scuola dell’infanzia statale Sempione e il nido comunale La Nave. La Giunta comunale ha infatti approvato il progetto pilota e l’impegno di spesa per dare il via ai lavori che amplieranno la scuola dell’infanzia e coinvolgeranno l’attiguo nido comunale del quartiere Bellaria, attualmente divisi da una cancellata e privi di assi di collegamento o spazi interni comunicanti.

Il progetto punta a consentire la massima armonizzazione degli spazi, costruendo un’ideale continuità tra gli interni e gli esterni nell’ottica dell’Outdoor education. Le vetrate del salone, il portico, l’unione dei due giardini, la valorizzazione del tetto della scuola dell’infanzia e il collegamento aereo tra le due strutture sono stati pensati per dare attenzione al fare educazione all’aperto e per dare ai giardini il significato di ulteriore aula di gioco e apprendimento. Non solo, gli esterni consentiranno ai bambini di condividere vere e proprie isole comuni dove realizzare azioni e percorsi in collaborazione e sperimentando attività didattiche in comune.

Con questo progetto l’Amministrazione comunale parteciperà al bando pubblicato dai Ministeri dell’Interno e dell’Istruzione che finanzierà opere pubbliche di messa in sicurezza, ristrutturazione e riqualificazione di edifici comunali destinati anche ad Asili e scuole dell’Infanzia accompagnate da una proposta pedagogica qualificante. I lavori avranno un costo complessivo di 2.456.000 euro comprensivi della riconfigurazione dell’accessibilità all’area, interventi mirati all’efficientamento energetico (cappotto termico, installazione di pannelli solari ecc.) e la messa in sicurezza dell’edificio in materia di vulnerabilità sismica.

“Abbiamo deciso di cogliere l’opportunità del bando ministeriale per intervenire sull’ampliamento della scuola dell’Infanzia Sempione, la cui struttura da tempo necessitava di opere di manutenzione per proporre una soluzione innovativa che razionalizzerà gli spazi creando nuove sinergie con gli altri servizi presenti: l’asilo Nido la Nave e il centro di assistenza ai soggetti con disabilità”, ha spiegato il sindaco Giacomo Ghilardi.
Le due strutture attualmente ospitano circa 180 bambini e spesso svolgono attività all’aperto sfruttando spazi e attrezzature presenti nei due giardini attigui con una progettazione frutto di percorsi formativi comuni sul tema dell’Outdoor education. Grazie a questo progetto, i nuovi spazi saranno ideali per accogliere e coinvolgere bambini e adulti anche in momenti di aggregazione e laboratori dedicati. Le due realtà già collaborano da anni con iniziative di conoscenza e scambio, soprattutto in occasione del passaggio dal nido alla scuola d’infanzia, utilizzando alternativamente gli spazi di una o dell’altra. La collaborazione si allarga poi al gioco e anche per questa ragione l’Amministrazione ha deciso di procedere su due fronti: “Ristrutturare la scuola dell’infanzia Sempione adeguando gli spazi ai nuovi bisogni organizzativi e didattici ammodernando le aule e gli altri spazi disponibili; realizzare un vero e proprio Polo dell’infanzia con un progetto educativo per bambini 0-6 anni comune con il nido comunale La Nave – spiegano dal Comune -. Il tutto è la concretizzazione di quanto espresso nelle linee pedagogiche per il sistema integrato 0-6 emanate dal Ministero dell’istruzione. Una esperienza pilota da replicare successivamente in altri contesti del territorio”.

Il progetto vuole essere quindi una sorta di “ponte” tra le due strutture, sia strutturale che pedagogico: “La volontà è quella di provare a costruire sì degli spazi fisici nuovi e più funzionali ad entrambe le strutture attigue, ma anche luoghi per idee e didattiche educative condivise, sul tema dell’Outdoor education – ha spiegato l’assessore Maria Gabriella Fumagalli -. L’unione di queste due realtà è anche una concretizzazione delle finalità del Tavolo di lavoro 0-6 nato nel 2018 per la continuità educativo-didattica che prevede lo sviluppo di potenzialità di relazione e apprendimento in un adeguato contesto ludico e cognitivo, quale sarà la nuova struttura che nascerà dall’unione del nido comunale e dell’asilo statale”.

 

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