Dom. 23 Gen. 2022
HomeCronacaSesto San Giovanni, fermata banda di ladri nomadi sospettati di diversi colpi...

Sesto San Giovanni, fermata banda di ladri nomadi sospettati di diversi colpi in Lombardia

È stato denunciato a piede libero il 27enne nomade ritenuto a capo di una banda di ladri responsabile di diversi colpi messi a segno in alcune province lombarde. L’indagine condotta dal Nucleo Operativo di Polizia Giudiziaria della Locale di Sesto San Giovanni, che ha portato al deferimento all’autorità giudiziaria dell’uomo, è scaturita da un furto avvenuto lo scorso novembre presso il magazzino del Cimitero Nuovo.

All’epoca dei fatti M. H., a capo di un sodalizio criminale, aveva atteso la chiusura serale del cimitero e, con la complicità di almeno altri quattro individui, dopo aver tranciato con un flessibile il cancello, si era introdotto nell’area forzando la porta del magazzino insieme ad uno dei complici, rubando utensili per un valore totale di circa 4.000 euro. Decisivi per il riconoscimento del capo banda i dispositivi di videosorveglianza. Nonostante i soggetti fossero travisati, gli uomini diretti dal Comandante Fabio Brighel, dopo una accurata analisi delle immagini, sono riusciti ad isolare un frame che evidenziava un singolarissimo tatuaggio in una parte del corpo dell’uomo; il tatuaggio riportava il nome della compagna dell’indagato, proprietaria proprio del veicolo utilizzato per caricare gli utensili rubati.

Nel corso delle indagini del Nucleo sono inoltre emersi indizi che hanno portato ad evidenziare a carico della stessa banda almeno altri tre furti simili per modus operandi e specificità della refurtiva nelle province lombarde di Lecco, Milano e Bergamo.

Nel mese di dicembre, in seguito agli alert emanati dalla Polizia Locale di Sesto San Giovanni, lo stesso veicolo utilizzato per i furti, è stato intercettato nel territorio di Liscate da una pattuglia della Polizia Locale dell’Unione dei Comuni dell’Adda Martesana, che, dopo un pericoloso inseguimento tra strade statali e viabilità urbana, era stata speronata e butta fuori strada. In quella circostanza la banda aveva fatto perdere le proprie tracce.

Il leader della banda, essendo dedito al nomadismo, è risultato irrintracciabile fino a qualche giorno fa, quando, probabilmente ignaro dell’individuazione, si è presentato presso una caserma di Milano per denunciare lo smarrimento dei documenti. Una volta identificato, è emerso il rintraccio della Polizia Locale di Sesto San Giovanni e dopo esser stato edotto dei procedimenti a suo carico è finito nel registro degli indagati. È stato chiesto nei suoi confronti un provvedimento restrittivo per la sequenza di furti di cui si è reso protagonista insieme ad altri individui.

Ringrazio gli agenti che hanno condotto queste lunghe indagini – commenta il sindaco Roberto Di Stefano – e sottolineo ancora una volta l’importanza di avere sul territorio uno specifico nucleo operativo di Polizia Giudiziaria che abbiamo fortemente voluto e che sta dando grandissimi risultati. L’uso delle tecnologie, si rivela sempre più fondamentale ed è proprio in questa direzione che stiamo proseguendo per garantire sempre più sicurezza in città”. Le indagini, finalizzate ad individuare gli altri appartenenti della banda, intanto vanno avanti: si ritiene, infatti, che il gruppo possa essersi reso responsabile di altri colpi.

Di Micol Mulè 

ARTICOLI CORRELATI