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Cormano, “nessun ritardo per la Tari: la prima rata scade il 30 aprile”

Nessun ritardo, la Tari a Cormano arriverà puntuale secondo il piano di scadenze stabilito dal Comune che ha fissato al prossimo 30 aprile la scadenza della prima rata. Seguiranno poi il 30 giugno per la seconda e il 30 settembre per la terza rata, mentre il termine per l’eventuale conguaglio sarà stabilito con atto di giunta e fissato, in ogni caso, successivamente al 1 dicembre 2021.

La specifica arriva direttamente dall’assessore Magni che è intervenuto per tranquillizzare la cittadinanza chiarendo che, come noto, le scadenze delle imposte comunali sono determinate autonomamente dall’ente locale. Non esiste quindi un termine “automatico” o abituale: spetta al singolo Comune stabilire le date e darne adeguata informativa alla cittadinanza.  Il chiarimento si è reso necessario alla luce dell’ipotesi sollevata a mezzo social dal presidente della commissione bilancio, Marco Pilotti, già assessore al bilancio nel precedente mandato e attuale capogruppo consiliare e segretario cittadino del Pd, secondo la quale dal Comune ci sarebbe stata una mancanza sul rispetto della scadenza ipotizzata al 28 febbraio.

Sconcerta e mi lascia basito quanto insinuato dal presidente Pilotti, sia nel merito che nel metodo – spiega l’assessore Magni -. Avendo ricoperto il medesimo ruolo a parti invertite durante molti anni in consiglio comunale, ogni volta che reputavo opportuno chiarire un dubbio ho sempre scelto di interpellare personalmente o nelle sedi istituzionali gli uffici o l’assessore di competenza. Mi stupisce inoltre che Pilotti non sia a conoscenza di quanto stabilito da circolari e decreti e inneschi una polemica pretestuosa generando nei cittadini preoccupazione e confusione”. 

Il riferimento è al Decreto del Ministro dell’Interno, d’intesa con il dicastero dell’Economia e delle Finanze, del 13 gennaio scorso che ha dato parere favorevole al differimento del termine al 31 marzo 2021 per la deliberazione del bilancio di previsione dell’anno 2021/2023 degli Enti locali, impattando sulle decisioni dei Comuni in merito alle scadenze di imposte e tariffe decise in autonomia da ciascun ente in considerazione delle proprie strategie finanziarie.

L’amministrazione comunale attraverso i propri canali comunicherà alla cittadinanza l’inizio dell’invio dei bollettini, in modo tale da rendere più agevole per i contribuenti verificare eventuali anomalie o ritardi nel recapito. “Invito i cittadini a rivolgersi sempre presso i canali ufficiali per qualsiasi chiarimento o rassicurazione – conclude Magni – l’amministrazione non aveva finora comunicato informazioni relative alla prima rata della TARI, ma questo dipende dal fatto che in realtà la scadenza è ancora molto lontana, fissata come detto al 30 di aprile.” 

Di Micol Mulé

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