Mer. 10 Ago. 2022
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COVID 19, la Lombardia resta in zona gialla: bar e ristoranti aperti anche nel weekend

La cabina di regia del Ministero della Salute ha confermato la permanenza della Regione Lombardia in zona gialla anche per la settimana che include il giorno di Carnevale. La decisione consentirà a bar e ristoranti di restare aperti anche durante il weekend di San Valentino, con la possibilità di servire i clienti al tavolo fino alle 18.

Il valore dell’indice Rt puntuale per la Lombardia è di 0.97, di poco al di sotto della soglia critica (ovvero appena al di sopra di 1); per questo, il presidente della giunta regionale Attilio Fontana, attraverso i propri canali social ufficiali ha sottolineato la necessità di “mantenere la massima attenzione”, così come la vicepresidente Letizia Moratti ha invitato la popolazione ad essere prudente anche nei prossimi. Il rischio del passaggio in zona arancione, infatti, è sempre alto, soprattutto se l’andamento della curva dei contagi dovesse peggiorare, anche solo leggermente. Fontana ha inoltre comunicato che lunedì 15 inizieranno le vaccinazioni per gli over 80; le adesioni potranno essere comunicate fin da subito, mentre la somministrazione delle prime dose è in programma per il giorno 18.

Cosa si può fare in zona gialla

La conferma in zona gialla non modifica le restrizioni e le limitazioni già in vigore. Confermati sia il coprifuoco dalle ore 5 alle ore 22 sia il divieto di spostarsi al di fuori della Regione, se non in presenza di un valido motivo (salute, lavoro, emergenza o altro); restano aperti i negozi e sarà ancora possibile fare visita ad amici o parenti, una solo volta al giorno.

Per quanto concerne bar e ristoranti, il servizio al tavolo sarà permesso – fermo restando il rispetto delle regole del protocollo sanitario per la sanificazione e il distanziamento fisico – dalle ore 6 alle ore 18; fino alle ore 22, invece, gli esercizi potranno effettuare servizio da asporto e consegne a domicilio. Pertanto, la permanenza in zona gialla consentirà a gestori di bar e ristoratori di lavorare anche durante il weekend di San Valentino.

Si tratta certamente di una buona notizia per gli esercenti di un settore reduce da un 2020 di grande difficoltà; bar e ristoranti, infatti, sono le attività più soggette alle restrizioni. In zona arancione, il servizio al tavolo o al banco non è consentito come spiega il sito del governo nella sezione dedicata alle domande frequenti sulle misure restrittive.

L’effetto della zona gialla su bar e ristoranti

A metà gennaio la Lombardia ha trascorso un breve periodo in zona rossa, con pesanti ripercussioni sulle attività di bar e ristoranti; stando ai dati raccolti dalla Confcommercio di Milano, le perdite per le attività di ristorazione tra Milano, Lodi e Monza si sarebbero attestate attorno al 70%. Di conseguenza, il prolungamento della zona gialla consentirà agli esercenti di settore di incrementare i propri ricavi, così da bilanciare (almeno in parte) le ingenti perdite subite durante gli ultimi mesi del 2020. L’andamento del settore della ristorazione incide anche sul mercato di alcune categorie merceologiche, come ad esempio il caffè. I dati pubblicati recentemente da IRI hanno mostrato come, rispetto al 2019, nel 2020 le vendite siano aumentate di oltre il 10%; in realtà, il dato non mostra le difficoltà delle piccole torrefazioni e dei distributori del settore Horeca né la forte crescita dello shopping online, specie quello relativo alle monodosi per le macchine espresso. Sempre più amanti del caffè, infatti, sembrano rivolgersi ad e-commerce di settore, come ad esempio Outlet caffè, specializzati nella vendita di cialde Lavazza o di altre torrefazioni. Questa tendenza è stata certamente acuita dalle restrizioni imposte ai bar ed ai locali affini, oltre che dal desiderio di limitare le occasioni di contatto con estranei.

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