Nel 2016 il Ministero della Salute ha decretato che non sussiste un’assoluta incompatibilità tra invalidità e patente di guida. Di conseguenza se la patologia di cui soffre l’invalido garantisce una condizione di sicurezza alla guida sia per sé stesso che per gli altri, non esiste alcun impedimento al conseguimento della patente speciale. Restano comunque necessari i dovuti accertamenti medici.
Quali sono i requisiti per la patente speciale
Per ottenere la patente di guida, un conducente con invalidità totale o parziale deve possedere una serie di requisiti, e la questione dipende essenzialmente dal tipo di patologia di cui si soffre. Ogni caso viene valutato da una duplice commissione medica atta a verificare se il candidato possiede i principi essenziali per la guida, sarà poi rilasciato un verdetto di idoneità o non idoneità che determinerà l’acquisizione o meno della patente. Se verrà rilasciata la patente speciale, per il suo rinnovo basterà invece rivolgersi semplicemente al proprio medico. Inoltre, la patente speciale non interferisce con l’indennità di accompagnamento.
Le agevolazioni sull’acquisto di un’automobile
Se si rientra nelle categorie stabilite dalla legge 104, si ha la possibilità di accedere a una serie di agevolazioni sull’acquisto di una vettura. Si parla di determinate categorie di invalidità, come per le persone limitate in sede di deambulazione e altre casistiche legate alla presenza di invalidità di carattere psicofisico. In tali casi la vettura acquistata grazie alle agevolazioni dovrà essere usata unicamente per scopi aventi a che fare con il disabile, come ad esempio l’accompagnamento e le varie forme di assistenza, nonché per gli usi privati dell’invalido. Le suddette agevolazioni fiscali prevedono una detrazione IRPEF del 19%, l’Iva agevolata al 4%, l’esenzione dal pagamento del bollo e dall’imposta della trascrizione al registro PRA. Inoltre, oggi è possibile rivolgersi ad alcune banche digitali che consentono di ottenere prestiti per invalidi al 100 per cento, ad esempio, così da poter accedere ad una formula di finanziamento pensata specificatamente per le proprie esigenze.
Allo stesso tempo, quando si valuta l’acquisto di una vettura è bene sceglierne una adatta alle proprie esigenze, selezionando alcuni optional in grado di andare incontro alle proprie necessità, come nel caso della centralina che aziona più servizi raggruppati in un’unica postazione, l’accelerazione o il freno situati nel volante e le modifiche strutturali atte a garantire l’eventuale salita e la discesa di una sedia a rotelle. Ad ogni modo, le esigenze possono variare, di conseguenza certe modifiche devono essere pianificate in sede di acquisto.
In conclusione, le persone con qualsiasi grado di invalidità possono mettersi alla guida se sussistono alcune condizioni, stabilite ed esaminate da una commissione apposita. Inoltre, ci sono una serie di agevolazioni molto interessanti, che permettono di accedere a detrazioni IRPEF e varie.




