Lun. 25 Ott. 2021
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Sesto San Giovanni città dello sport: la visita dei commissari Aces fa ben sperare

[textmarker color=”E63631″] SESTO SAN GIOVANNI[/textmarker] Una sfida quella di candidare Sesto San Giovanni tra le città europee dello sport per un intero anno. Una sfida vissuta con una punta di orgoglio da parte di molti sportivi sestesi. Quello appena trascorso è stato il weekend decisivo affinché possa Sesto San Giovanni diventare “Città Europea dello Sport 2022“. Per due giorni un gruppo di delegati di Aces Italia, la no profit europea che si occupa della promozione sportiva nelle città, ha compiuto un sopralluogo in città al fine di raccogliere le informazioni necessarie per avvallare questa candidatura.   

Accompagnato dal sindaco Roberto Di Stefano, il presidente Gian Francesco Lupatelli e i suoi collaboratori hanno analizzato i progetti e le idee che la città ha messo in campo per il rilancio dell‘attività sportiva. Lo stesso Lupatelli si è anche un po’ sbilanciato quando ha riferito della candidatura di Sesto, parlandone come di una città capace di offrire spazi e strutture per molte discipline, non solo per il calcio. 

Il sindaco sestese ha mostrato i cantieri per le due piscine che sono già in corso e ha illustrato i progetti futuri per una terza piscina, per la riqualificazione del centro sportivo Falck e delle principali strutture presenti in città.

«Sono orgoglioso che i commissari di Aces siano venuti a vedere con i loro occhi i nostri impianti, i nostri cantieri e per confrontarsi con la Consulta dello sport e le associazioni su quanto si sta facendo in città – dice il sindaco Roberto Di Stefano – Siamo fieri di aver costruito una candidatura forte che nasce dal basso. Ricordo quando mesi fa le associazioni si sono riunite in sei diversi tavoli tematici mettendo a punto proposte. Sesto è la candidata ideale per il ruolo perché qui l‘idea di fare sport si sposa con quella di salute”.

Durante la presentazione alla stampa, in piazza Oldrini nel contesto della Festa dello Sport, è intervenuta anche una “sestese doc”, campionessa di pattinaggio sul ghiaccio, Barbara Fusar Poli che ha ricordato – con un certo orgoglio – il suo esordio e suoi trascorsi agonistici proprio nella Geas Basket, in un palazzetto della città: “Credo che questa sia una candidatura forte e che la nostra  città sia assolutamente all’altezza”. 

Ogni anno sono al massimo quattro le città italiane che vengono selezionate tra le candidature. Per il ‘anno 2022 le contendenti sono soltanto quattro, ma non è detto che tutte arrivino alla nomina finale. 

Fanno ben sperare le parole del presidente di Aces: “Tra quindici giorni conoscerete il risultato del lavoro dei commissari – ha affermato– ma devo dire di aver trovato una città con una strategia ben chiara per il futuro e con un fantastico tessuto sociale che opera nello sport a tutti i livelli, soprattutto in quelli che vengono definiti gli sport minori, ma che sono molto importanti”.

Sesto, città di grandi tradizioni sportive – pensiamo al culto della marcia, alla passione per l’atletica e al ciclismo, allo sviluppo di tante altre discipline come l’hockey su ghiaccio o allo judo, spera molto nel verdetto favorevole da parte di Aces Italia. 

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