È morto lo storico e critico d’arte Philippe Daverio. Come gallerista ed editore ha allestito molte mostre, e pubblicato una cinquantina di titoli. Divulgatore, assai presente in televisione, aveva fatto conoscere Milano attraverso l’arte. Scrisse, fra l’altro, La buona strada. 150 passeggiate d’autore a Milano, in Lombardia e dintorni.
Philippe Daverio era nato a Mulhouse, in Alsazia, il 17 ottobre 1949 da padre italiano, Napoleone Daverio, costruttore, e da madre alsaziana. Come gallerista ed editore ha allestito molte mostre, e pubblicato una cinquantina di titoli, tra i quali ricordiamo: Catalogo ragionato dell’opera di Giorgio De Chirico fra il 1924 e il 1929; Catalogo generale e ragionato dell’opera di Gino Severini.
Si era impegnato anche in politica: dal 1993 al 1997, presente nella giunta Formentini del comune di Milano, ha ricoperto l’incarico di assessore con le deleghe alla Cultura, al Tempo Libero, all’Educazione e alle Relazioni Internazionali.







