[textmarker color=”E63631″] SOCIETA’ -[/textmarker] Onorare i morti è una necessità di tutte le persone in qualsiasi parte del mondo, sebbene ogni popolazione abbia un suo particolare modo di farlo. Ci sono sostanziali differenze rispetto all’accettazione della morte tra occidente e oriente e, in Italia, queste riguardano la centralità del culto cattolico che avvicina anche chi non è credente professante. Abbiamo chiesto a un’agenzia di onoranze funebri di Monza di parlarci del settore, dei cambiamenti intervenuti con il progresso e di quali sono le circostanze che stanno cambiando irreversibilmente il settore e questo è quanto è emerso dalle nostre ricerche. Il settore funerario cresce al pari di uno stallo del fatturato mentre la domanda rimane costante o aumenta lievemente.
La domanda è costante
Da un punto di vista economico è difficile tracciare dati esaustivi se si considera che il 2020 è ancora in corso e ha vissuto una grande difficoltà sociale e sanitaria che ha scombussolato tutto il sistema produttivo italiano. Eppure i dati mostrano come la centralità del funerale, al netto dei cambiamenti intervenuti, sia rimasta la stessa. Per la precisione a fronte di 650 mila decessi annuali sono in diminuzione le sepolture per via dell’aumento di domanda di cremazione, ma questo dato è ancora poco affidabile per la nostra indagine dato che con una crescita del 10% annuo di richieste ci sono ancora limiti dovuti alle norme locali che sono in discrepanza con quelle nazionali. Non a caso la città in cui ci sono maggiori richieste di cremazione è Milano e quella dove la sepoltura resta la norma è Palermo.
Le nuove necessità
Le onoranze funebri a Monza come nel resto d’Italia sono uno dei settori produttivi di maggior rilievo sia dal punto di vista economico che sociale. Nonostante oggi la religione sembra aver perso la centralità di un tempo è proprio con la morte che le persone tendono a sentirsi più legate alla necessità di salutare il defunto con ogni riguardo. Questo è legato al concetto e al significato di pompe funebri che, nonostante le spiegazioni fantasiose rintracciabili sul web, ha una storia ben precisa legata al concetto di entrata trionfale. Difatti la parola ha una duplice interpretazione che riguarda un ingresso, un passaggio o un trasporto maestoso e sfarzoso, proprio come un funerale tradizionale.
I cambiamenti sociali e demografici
Nonostante i cambiamenti sociali e demografici la centralità delle onoranze funebri a Monza è riscontrabile anche da un punto di vista economico visto che il settore continua a fatturare senza subire cali drastici dando lavoro a quasi trentamila persone in Italia. A questi numeri si aggiunge l’impiego di altre figure professionali esterne come quelle dei marmisti e dei fioristi che rivestono un ruolo fondamentale per l’organizzazione dei funerali. Certo è che il costo medio di un funerale ha subìto un decremento per via della perdita di liquidità delle famiglie che hanno mostrato maggiore interesse per i funerali low cost e per la scelta di cremare i propri cari rispetto alla sepoltura. Oggi le imprese funerarie si trovano davanti a un bivio fondamentale che richiede loro di cambiare e di leggere le nuove necessità sociali potendo comunque contare con una domanda che non conosce crisi.







