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Cinisello Balsamo, con il G.A.F. puoi fare la spesa solidale

Cinisello Balsamo, con il G.A.F. puoi fare la spesa solidale
giugno 08
09:00 2020

CINISELLO BALSAMO – Il G.A.F. di Cinisello Balsamo è una proposta concreta per dare un aiuto a famiglie in difficoltà. Come? Basta iscriversi a un portale, registrarsi e iniziare a fare acquisti; parte del ricavato della vendita va a beneficio di una o più  famiglie bisognose. Si tratta di un progetto che mette al primo posto la persona, coinvolta direttamente nel lavoro di organizzazione del magazzino delle merci e della loro distribuzione. In cambio riceve una retribuzione con la prospettiva di percorrere un cammino di reinserimento nel mondo del lavoro.
Ne parliamo con Eleonora Tonussi, una volontaria del progetto. (A destra i lavoratori partecipanti al corso di formazione del progetto).

Come è nato il G.A.F. di Cinisello Balsamo?
Il G.A.F., Gruppo di Acquisto Famigliare di Cinisello è nato dall’iniziativa di AFI, l’Associazione Famiglie Italiane Milanesi Briantee che a partire dal 2014 ha avviato il progetto dei gruppi di acquisto familiare. Nel marzo dello scorso anno è iniziata l’attività anche a Cinisello Balsamo e il progetto è stato sostenuto nella fase iniziale dall’Amministrazione nella persona di Riccardo Visentin, assessore con delega alla Famiglia.

In che cosa consiste l’iniziativa?
Proponiamo un consumo consapevole: il semplice acquisto di beni e servizi diventa mutuo aiuto tra e per le famiglie e genera economia civile. L’obiettivo è offrire lavoro a una o più persone. Il beneficiario deve avere certe caratteristiche: una persona che ha perso il lavoro, con figli a carico, e con un’età superiore ai 35 anni. L’obiettivo primario è sostenere il reinserimento lavorativo di persone che vivono sul nostro territorio e che soffrono per mancanza di reddito a causa della perdita di lavoro.

Come funziona?
Le famiglie si iscrivono al G.A.F. e fanno la spesa on line sul portale all’indirizzo www.famiglieportavalori.it. Qui si possono trovare prodotti comuni marchio Unes e altri di filiera corta come quelli di Bio Express, oppure quelli del Pime. Fra i nostri fornitori anche un birrificio artigianale. I prezzi delle merci sono gli stessi di quelli praticati dai supermercati, ma le aziende partner dell’iniziativa rinunciano a una percentuale dell’incasso a beneficio del progetto. La persona che sosteniamo si occupa di gestire il magazzino, ovvero sistemare la merce, preparare i pacchi e consegnarli a domicilio. Al cliente viene chiesto di fare gli acquisti in determinati giorni della settimana. La merce prenotata viene consegnata al cliente entro una settimana.

Quanti sono ora i G.A.F?
Attualmente una ventina. Sono presenti a Milano, Muggiò, Lissone, Brivio, Segrate e in altri comuni. Abbiamo un unico magazzino che si trova a Milano.

Può darci qualche numero in merito all’iniziativa?
Dal marzo fino a dicembre del 2019 sono state erogate complessivamente dai nostri G.A.F circa 2000 ore di lavoro per un totale di una quindicina di dipendenti, per un ammontare di spesa di circa 5000 euro.  Nel periodo caratterizzato dall’emergenza sanitaria la nostra attività è aumentata  perché è cresciuta la domanda delle persone con la necessità di farsi recapitare la spesa a casa. Abbiamo anche collaborato con alcune Amministrazioni che ci hanno chiesto di fare i pacchi per le famiglie. Attualmente a Cinisello è coinvolta nel progetto una dozzina di famiglie che fanno la spesa ogni quindici giorni.

Che impegno è richiesto per sostenere la vostra attività?
Per continuare a sostenere le famiglie che stanno lavorando occorre mantenere un numero costante di persone che s’impegnano a fare acquisti sul nostro portale.

Pensate di sviluppare il progetto con altre iniziative?
Non vorremmo limitarci a offrire la spesa, ma anche proporre altri servizi di aziende partner che lavorano seguendo i princìpi di economia eco-solidale. Stiamo introducendo sempre più prodotti della filiera corta e ci accorgiamo che c’è un certo riscontro da parte di alcune persone che ci scelgono proprio per questo motivo.

Che vantaggio c’è ad aderire a questo progetto?
Innanzitutto offri un aiuto concreto a una famiglia, ma non solo. E’ un arricchimento dal punto di vista dei rapporti umani, delle relazioni. Quando incontri la persona che lavora al progetto e che ti porta la spesa, può capitare che ti racconti la sua esperienza e ti dica di come lui, lavorando, stia bene. Mi colpisce quando la persona che lavora a questo progetto racconta la sua esperienza: quando si recava alla Caritas a chiedere il pacco alimentare diceva di sentirsi “piccolo così”, sentiva di perdere completamente la dignità. Adesso, invece, sente di fare qualcosa per cui è giusto che sia retribuito. Il principio che sta alla base dell’azione dei G.A.F. è il seguente: ti aiuto facendoti lavorare. Il progetto pone al centro la dignità della persona, il fatto che si possa esprimere, che sia lui protagonista attraverso il lavoro.

Cinisello Balsamo, con il G.A.F. puoi fare la spesa solidale - overview

Sommario: La proposta del G.A.F di Cinisello Balsamo per una spesa solidale

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Angelo De Lorenzi

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