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Non è (ancora) un Paese per biciclette

Non è (ancora) un Paese per biciclette
giugno 06
09:00 2020

NORD MILANO –“Troppe biciclette a bordo dei treni, impossibile ormai garantire la sicurezza e le norme sul distanziamento”. Per queste ragioni Trenord ha disposto il divieto di portare bici in carrozza. Un provvedimento che ha suscitato grosse perplessità e reazioni politiche, nonché il disappunto delle associazioni impegnate a promuovere e a favorire i trasporti più ecologici, come la bicicletta. C’è chi fa notare che il divieto è scattato – ironia della sorte – il 3 giugno, la Giornata Mondiale della Bicicletta

“Resta consentito – fanno sapere dall’azienda –  il trasporto di biciclette pieghevoli, monopattini e mezzi simili non ingombranti, con dimensioni non superiori a 80x120x45cm, e riposti in modo da consentire l’accesso, la movimentazione e la disposizione dei passeggeri in sicurezza a bordo treno.  Durante il periodo dell’emergenza sanitaria, in particolare negli ultimi giorni dopo il lockdown, il fenomeno dei riders metropolitani ha raggiunto livelli numerici insostenibili a ogni ora del giorno. Si verificano veri e propri “assalti ai treni” con centinaia di biciclette, che pregiudicano la sicurezza dell’esercizio ferroviario e rendono impossibile il mantenimento delle distanze imposte per il post-Covid19 fra i posti disponibili – il 50% di quelli a sedere, il 15% di quelli in piedi – durante la corsa, la salita e la discesa dai convogli e gli spostamenti in carrozza.
La mancanza di rispetto delle regole – non più di 5 biciclette a carrozza nel periodo pre-Covid – non può essere più contrastata dal solo personale ferroviario. Il fenomeno è in espansione e non può essere scaricato sull’ultimo segmento di mobilità che collega la periferia al centro”.

Sembrerebbe dunque tutta colpa dei rider, in sostanza. La “classe operaia” delle consegne che dà l’assalto ai treni, se Trenord è arrivata a prendere questa decisione.

La novità potrebbe a questo punto scontentare non soltanto i lavoratori, ma anche quei cicloturisti che avrebbero voluto sfruttare l’estate per esplorare le bellezze delle Regione a ritmo lento. Il divieto di bici a bordo deciso da Trenord (fino a data da destinarsi) potrebbe anche stupire i tanti italiani che stanno scegliendo di sfruttare il bonus mobilità per cambiare stile di vita e, magari, andare più spesso al lavoro in bicicletta.

La nota dell’azienda si conclude annunciando che nei prossimi giorni saranno comunicati i treni su cui sarà possibile portare biciclette a bordo”.

 

Si attendono aggiornamenti da Trenord sull’argomento.

 

 

Non è (ancora) un Paese per biciclette - overview

Sommario: Trenord ha disposto il divieto di portare bici in carrozza

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Angelo De Lorenzi

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