Mar. 21 Set. 2021
HomeAttualitàSesto San Giovanni, all'Ospedale terapia intensiva Covid free e ripresa della chirurgia...

Sesto San Giovanni, all’Ospedale terapia intensiva Covid free e ripresa della chirurgia ordinaria

[textmarker color=”E63631″] SESTO SAN GIOVANNI[/textmarker] Gradualmente torna alla normalità anche l’ospedale di Sesto San Giovanni che si affaccia alla fase 2 con la dimissione dell’ultimo paziente Covid dalla terapia intensiva del nosocomio cittadino. Il reparto della terapia intensiva, che ospita 4 posti letto, è stato oggetto di interventi strutturali per migliorare i percorsi interni e a una sanificazione straordinaria in modo tale da ritornare ad ospitare pazienti no Covid, a disposizione di entrambi gli ospedali dell’ambito ASST Nord Milano.

Grazie a questa progressiva riduzione dell’emergenza sanitaria è stato possibile il ripristino anche dell’attività chirurgica ordinaria, bloccata da oltre 50 giorni a seguito del diffondersi dell’epidemia. Nei giorni scorsi infatti è stato eseguito il primo intervento chirurgico programmato che, accanto alla sala operatoria dedicata alle urgenze h24 rimasta sempre operativa, ha dato il via alla ripresa graduale di tutti gli interventi programmati di chirurgia oncologica e maggiore non differibile per i pazienti seguiti all’Ospedale di Sesto e al Bassini di Cinisello.

A partire dall’elenco dei pazienti in lista e dalla storia clinica di ciascuno, le équipe chirurgiche di entrambi gli ospedali stanno riprogrammando gli interventi individuando e contattando i pazienti operabili. Estremo rigore caratterizza il percorso di preparazione e di accesso all’intervento e alla degenza dedicata per evitare e contenere il rischio di contagio. A ridosso dell’intervento, durante il pre-ricovero, vengono infatti effettuati tutti gli esami necessari per garantire la massima sicurezza e, soprattutto, per verificare la negatività del paziente per Covid, attraverso tampone naso-faringeo, e l’assenza di complicazioni polmonari con tc torace.

Presso l’Ospedale di Sesto anche il reparto subacuti non ospita più i pazienti Covid ma è stato dedicato all’accoglienza temporanea dei pazienti che necessitano di essere ricoverati tramite Pronto Soccorso e che sono in attesa di tampone, per poterli poi indirizzare verso un reparto Covid o, se negativi, verso un reparto Covid free, assicurando così la sicurezza dei pazienti ed evitando che il ricovero possa rappresentare occasione di contagio. Rimane interamente dedicato al ricovero dei pazienti Covid positivi il reparto di Medicina con 25 posti letto.

 

ARTICOLI CORRELATI