Dom. 24 Ott. 2021
HomeCinisello BalsamoCinisello Balsamo, il sindaco scrive ad Aler dopo gli ultimi episodi nel...

Cinisello Balsamo, il sindaco scrive ad Aler dopo gli ultimi episodi nel quartiere Sant’Eusebio

[textmarker color=”E63631″] CINISELLO BALSAMO -[/textmarker]Il quartiere Sant’Eusebio è tornato di recente  all’attenzione dell’opinione pubblica con il servizio di Brumotti trasmesso in televisione; servizio che metteva in luce la situazione ancora molto difficile del cosiddetto “fortino” della droga: spaccio in pieno giorno, detenzione di armi e un mercato illegale, sembra, ancora redditizio per chi lo gestisce.

Ha poi colpito il clima raccontato nel servizio giornalistico: “Ti mangio il cuore, infame”, sono state le minacce che hanno accolto Brumotti, l’inviato di Striscia la Notizia , arrivato per la seconda volta tra i caseggiati del rione Sant’Eusebio, per mostrare l’aria che si respira in questo parte del quartiere. Immagini che non sono un bel biglietto da visita per la città e che, ovviamente, non le rappresenta.

l’Amministrazione comunale ricorda di aver messo in campo strategie e risorse, è stato attivato un presidio nel quartiere, da parte delle Forze dell’Ordine, finalizzato al ripristino dell’ordine e della legalità. Senza dimenticare il costante lavoro investigativo e la collaborazione tra le diverse istituzioni (Prefettura, Carabinieri, Polizia di Stato e Amministrazione Comunale) che ha portato a importanti risultati, con diversi arresti e la creazione di un check point presso i luoghi più sensibili.

Per il sindaco di Cinisello Balsamo, Giacomo Ghilardi, è giunta l’ora di  dare continuità a tutte le azioni che già da mesi le Forze dell’ordine e l’Amministrazione comunale hanno messo in campo nel quartiere.  Per arrivare a questo obiettivo scrive una nuova missiva ad Aler, l’ente delle case popolari che gestisce le 5 Torri e i Palazzoni di Sant’Eusebio.

Per Ghilardi serve di più rispetto a ciò che si è fatto finora, servono azioni mirate e condivise tra tutte le parti in causa per riuscire a debellare l’illegalità presente nel quartiere. : “Per non rendere vano il lavoro fin qui svolto è necessario proseguire con una costante attività di presidio del quartiere e dei caseggiati Aler in particolare. In questa ottica, consapevole dell’interesse più volte dimostrato dall’Azienda Aler ai temi della sicurezza, chiedo di farsi parte attiva nella realizzazione di concrete azioni di supporto alle Forze dell’Ordine.” queste le parole del sindaco Ghilardi.

I punti salienti del coinvolgimento di Aler nella prevenzione allo spaccio di sostanze stupefacenti sono: definizione degli ultimi passaggi necessari per la sottoscrizione del Protocollo sulla Sicurezza; il censimento delle cantine dei caseggiati, spesso usate come nascondiglio. Infine la realizzazione di un sistema di videosorveglianza nelle aree comuni dei caseggiati e attivare un controllo sistematico sulle auto parcheggiate all’interno delle aree di pertinenza dei caseggiati medesimi.

“Non c’è più tempo da perdere, chiediamo ad Aler di dare risposte costruttive e continuative. Noi, come Amministrazione comunale, siamo sempre disponibili a incontro di confronto per definire gli eventuali passaggi operativi da affrontare. Non bisogna dimenticare però che il tempo ormai stringe ed è ormai necessario un intervento immediato.” ha concluso Ghilardi. Nella giornata di ieri, inoltre, sono proseguite le azioni di forza con altri 5 sequestri di veicoli senza copertura assicurativa per operazioni illegali.

ARTICOLI CORRELATI