[textmarker color=”E63631″] RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – [/textmarker] Gentile Direttore,
tutti i cittadini sono coinvolti nell’insieme di azioni messe in campo dallo Stato allo scopo di contenere il rischio di diffusione del virus COVID-19.
Sarebbe inutile stilare oggi la graduatoria di chi stia pagando il prezzo più alto perché una comunità in queste circostanze si abbraccia, lavora per uscire dall’emergenza e ringrazia il personale che senza tregua salva vite umani negli ospedali.
Ciò nonostante un minuto dopo la crisi sanitaria ci troveremo a fare i conti sull’impatto che questa situazione sta generando sul tessuto economico anche locale.
Bisogna secondo me pensare a chi a già perso il LAVORO o rischia di lasciarlo a breve.
Bisogna aumentare l’attenzione sulle difficoltà delle aziende private grandi e piccole.
il Governo con l’appoggio delle opposizioni farà la sua parte per rinviare il pagamento dei mutui, delle tasse/imposte, dei contributi previdenziali e sostenere le famiglie ma anche le amministrazioni comunali dovranno fare la loro parte.
Capisco le difficoltà economiche in cui si trovano gli enti territoriali ma se non aiutiamo le aziende in questa fase di difficoltà rischiamo di avere ripercussioni gravi sui posti di lavoro e quindi a cascata sulle famiglie.
Una proposta concreta di facile realizzazione che mi sento di fare è la riduzione della TARI per le imprese chiuse o in difficoltà.
Posso fare un esempio concreto. Un’azienda che conosco paga 18.000 euro di TARI all’anno, pari a 1.500 euro al mese ma se per Decreto resta chiusa 2 mesi meriterebbe di non pagare 3.000 euro. Sarebbe un principio giusto sempre ma ora lo è ancora di più.
Si potrebbe fare un provvedimento simile anche per l’IMU ma facciamo un passo per volta…
Giusy Gentile una delle porta voce di ITALIA VIVA Cinisello Balsamo ha immediatamente accolto la proposta e le altre forze politiche cosa ne pensano?
Buon lavoro a tutti, ce ne davvero bisogno
Pasquale Napoli







