Mar. 21 Set. 2021
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Cologno Monzese, identificati i tre giovanissimi vandali del parco Olof Palme

[textmarker color=”E63631″] COLOGNO MONZESE -[/textmarker] Trascorso ormai più di un mese dalla notte brava, i responsabili degli atti vandalici del parco Olof Palme di Cologno Monzese devono aver pensato di averla fatta franca, noncuranti delle telecamere e dell’attività investigativa degli agenti della Polizia Locale che invece è riuscita a dare un volto e un nome ai tre giovanissimi che nella notte di capodanno hanno vandalizzato con petardi e fuochi d’artificio l’area verde.

Si tratta di tre ragazzi italiani, poco più che maggiorenni, tutti residenti a Cologno, ai quali è stato presentato un conto piuttosto salato. Ammontano infatti a 1800 euro le sanzioni elevate dai Vigili per concorso nel deturpamento dell’arredo urbano ed esplosione di fuochi d’artificio, oltre alla denuncia, per uno dei tre vandali, di danneggiamento di una delle telecamere in funzione all’interno del parco.

Ed è stato proprio il sistema della video sorveglianza a coadiuvare l’attività investigativa degli agenti di via Sormani che, incrociando le registrazioni delle sette telecamere del parco con le immagini che i tre “furbi” avevano anche postato in rete attraverso i canali social, sono riusciti a risalire alla loro identità.

Fortemente volute dall’Amministrazione in diversi punti della città, l’Assessore alla Sicurezza Giuseppe Di Bari ne ha sottolineato l’importanza strategica quale strumento di deterrenza e “tassello necessario alle indagini”.

Il Sindaco Angelo Rocchi si è complimentato con le Forze dell’Ordine per essere riuscite a dare un volto ai responsabili degli atti vandalici della notte di San Silvestro: “Mi auguro che accadimenti come quelli che hanno interessato il parco Olof Palme non si verifichino più – è stato il suo commento – È fondamentale per tutti i cittadini comprendere che la salvaguardia del patrimonio pubblico è un atto di rispetto per tutta la Comunità. Sanzioni e denunce servono da lezione per il futuro, chi distrugge prima o poi ne paga seriamente le conseguenze”.

 

 

 

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