Mar. 25 Gen. 2022
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Cinisello Balsamo, gemellaggio con Matera a sostegno dell’imprenditorialità giovanile

[textmarker color=”E63631″] CINISELLO BALSAMO -[/textmarker] Cinisello Balsamo e Matera insieme per l’imprenditorialità giovanile. A renderlo noto l’Amministrazione, che ha comunicato il finanziamento di 220mila euro per il progetto “Hubout, spazi pubblici per il lavoro condiviso” destinato ai comuni di Cinisello Balsamo e Matera che hanno preso parte al bando “Sinergie” – promosso da Anci – risultando entrambi primi all’interno della graduatoria.

Una sfida ambiziosa per il Comune di Cinisello Balsamo, che avrà il compito di trasferire le competenze per l’apertura e l’avvio di uno spazio per il lavoro condiviso, il coworking pubblico, e nello stesso tempo dare vita a una nuova sperimentazione innovativa seguendo la formula dei cosiddetti “contamination lab”, laboratori di contaminazione dei saperi.

Un progetto in linea con il motto di Matera capitale europea della cultura 2019 ,“Open the future”: “Un grande risultato che attesta le capacità del nostro Comune di cogliere opportunità di investimento che guardino al futuro e che sappiano mettere al centro le nostre risorse più importanti: i giovani – ha commentato il Sindaco Giacomo Ghilardi – ci inorgoglisce il che il nostro progetto si sia classificato al primo posto, ma ancor di più il gemellaggio instauratosi con la città di Matera: una rappresentanza concreta dell’eccellenza italiana nel mondo”.

Dello stesso avviso anche Raffaello De Ruggeri, primo cittadino della città lucana: “È un ottimo inizio per un percorso di collaborazione e scambio di buone pratiche che sicuramente contribuirà a far crescere entrambi i territori coinvolti – ha dichiarato – portare innovazione tra i giovani è una delle sfide più interessanti e creare spazi dedicati al tema della formazione dei giovani all’innovazione e all’impresa culturale vuole dire creare spazi dedicati allo sviluppo di un intero territorio”.

Ora Cinisello Balsamo e Matera dovranno lavorare in sinergia con l’obiettivo di promuovere quelle best practices innovative studiate e realizzate con i giovani e per i giovani. Ed è proprio ai giovani che “Hubout” si rivolge, nella fascia d’età compresa tra i 16 e i 30 anni, quella categoria che comprende due fenomeni sociali oggi largamente diffusi, la dispersione scolastica da un lato e l’inoccupazione di molti giovani dall’altro, per i quali questo progetto potrà rappresentare una svolta.

Spirito d’iniziativa e voglia di affrontare le sfide del mondo del lavoro sono le parole d’ordine che caratterizzano il progetto, che vede come partner, tra gli altri, il Politecnico di Milano, l’Associazione Imprenditori Nord Milano, l’Associazione Basilicata Creativa, Cluster delle Industrie Culturali e Creative Della Basilicata e la Provincia di Matera.

In concreto i Comuni di Cinisello Balsamo e Matera investiranno sugli spazi di coworking – per quest’ultima si tratterà della prima esperienza di coworking pubblico mentre Cinisello dovrà ampliare gli spazi di quello già esistente – che dovranno configurarsi come luoghi deputati al sostegno delle giovani start up, spazi di idee e laboratori per lo sviluppo d’impresa, con un’attenzione particolare all’industria culturale.

“Hubout” nei prossimi mesi vedrà la sua realizzazione articolandosi in tre fasi. La prima prevede l’avvio dei “Contamination Lab junior” o “co-studying”, appositamente pensati per gli under 20, dove i ragazzi avranno modo di incontrare imprenditori e far visita ad aziende virtuose nel campo dell’innovazione sociale e della digitalizzazione. Successivamente verranno avviati i “Contamination Lab senior” o “incubatore 2.0”, destinati a 40 giovani universitari, inoccupati di età compresa tra i 21 e i 30 anni, uniti in team multidisciplinari e supportati attraverso una formazione specifica obbligatoria accompagnata da incontri con le Pubbliche medie imprese del territorio e start up innovative. Infine il “Digital Training Lab” che prevede una formazione intensiva sulle nuove tecnologie applicate al contesto lavorativo. Qui si inserirà la figura del Digital Angel che, oltre ad assistere i gruppi dei partecipanti per lo sviluppo delle idee, sarà disponibile anche per il supporto ai cittadini.

 

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