HomeAttualitàCinisello Balsamo, un drone nella squadra della Protezione Civile locale

Cinisello Balsamo, un drone nella squadra della Protezione Civile locale

[textmarker color=”E63631″] CINISELLO BALSAMO -[/textmarker] Un importante progetto chiude l’anno 2019 per la Protezione Civile di Cinisello Balsamo, che da ieri ha ufficialmente reso nota la costituzione della squadra drone composta da 5 piloti.

Il progetto si inserisce nell’ambito delle operazioni di aiuto nelle emergenze locali e nazionali e la sua realizzazione è stata possibile grazie alla sinergia con la nota azienda locale Geico, presente e attiva sul territorio da diversi anni, per un costo di circa 9000 euro comprensivi dell’acquisto del drone e dei costi di formazione dei volontari.

Il drone è dotato di 2 telecamere: una termica che verrà utilizzata nella ricerca delle persone scomparse grazie alla tecnologia che permette di rilevarne il calore, e l’altra invece specifica per le riprese diurne, che troverà maggiore impiego nel monitoraggio degli argini e nel controllo delle esondazioni.

L’idea nasce dalla necessità di stare al passo con la tecnologia: “È un drone professionale dotato di una termo tavola – spiega Vincenzo Acquachiara, Presidente della Protezione Civile di Cinisello Balsamo – Siamo fautori del progetto MISSING che si attiva nell’immediato per la ricerca di persone scomparse e l’idea è nata soprattutto a supporto di questo progetto. Poi il drone ha molteplici utilità, lo utilizzeremo per la ricognizione dei fiumi in caso di pericolo di esondazione o per il controllo delle acque e monitoraggio delle situazioni colpite da sisma, qualora ci fosse richiesta”.

5 saranno i piloti che si dedicheranno alle manovre dei droni nella cosiddetta “area di cantiere”, cioè direttamente sul posto, la legge infatti stabilisce che il raggio d’azione del drone debba essere “a vista” del pilota, cioè a circa 200 mt.

Un progetto che a buon diritto inorgoglisce la Protezione Civile di Cinisello Balsamo: “L’utilizzo del drone nell’ambito della Protezione Civile non è così diffuso come specializzazione – prosegue Vincenzo Acquachiara- non siamo pionieri ma nel Nord Milano ci siamo solo noi.”

Un progetto che, come detto, si inserisce nell’ambito del progetto MISSING, nato dalla collaborazione tra la Protezione Civile di Cinisello Balsamo e l’Associazione Penelope Lombardia, che si occupa di assistere i famigliari delle persone scomparse. Presentato 8 anni fa, il progetto ha l’obiettivo di bypassare la famosa regola delle 48 h di attesa dalla scomparsa della persona all’avvio delle ricerche: “Non c’è nessuna legge che preveda l’attesa delle 48 h – spiega Vincenzo Acquachiara – quindi con questo progetto a seguito della denuncia partono subito le ricerche, su allerta delle Forze dell’Ordine o della Prefettura”. Un progetto vincente se si considera che a Cinisello Balsamo la percentuale dei ritrovamenti è del 100% e sta prendendo piede in tutta Italia.

“D’ora in poi potrà essere usato il drone che, dotato di tecnologia termica, rileva il calore della persona – spiega Vincenzo Acquachiara- Se dovesse essere in un bosco o un prato, il pilota rileva la fonte di calore, si avvicina, approfondisce e poi vengono inviate le squadre di soccorso costituite dai volontari appiedati in sinergia con le Forze dell’Ordine”.

L’operatività effettiva della squadra drone sarà a partire da gennaio 2020: “Siamo orgogliosi di chiudere con questo progetto l’anno 2019 – conclude il Presidente– un anno importantissimo che ci ha visti protagonisti nelle emergenze locali e regionali e insignita della massima riconoscenza a livello cittadino, la Spiga d’Oro. Per questo ringraziamo il Sindaco e l’Amministrazione Comunale, tutte le Forze dell’Ordine per la fiducia dataci e tutti i cittadini cinisellesi”.

ARTICOLI CORRELATI