[textmarker color=”E63631″] NORD MILANO -[/textmarker] E’ scomparso oggi Giorgio Squinzi, 76 anni, proprietario del Sassuolo e della Mapei,ex presidente di Confindustria, imprenditore e grande appassionato di sport. Amante in particolare del ciclismo, il padre Rodolfo era stato per qualche anno professionista di questo sport, la sua azienda ha sponsorizzato per dieci anni la squadra professionistica Mapei-Quick Step con la quale raggiunse grandi traguardi.
La Mapei fu la grande protagonista nelle classiche, mentre nei grandi giri non conseguì nessuna vittoria. La Parigi-Roubaix verrà vinta per ben cinque volte dal team Mapei (1995-1996-1998-1999-2000). Di queste cinque vittorie ben tre furono di un ciclista italiano: Franco Ballerini nel 1995 e nel 1998, e Andrea Tafi nel 1999, quella del centenario. Quella del 1996 fu un’edizione polemica poiché la vittoria del belga Johan Museeuw, fu un preciso ordine dell’ammiraglia, con il secondo e il terzo posto che furono occupati rispettivamente da Tafi e da un altro ciclista Mapei, Gianluca Bortolami.
Dopo la traumatica rottura con il mondo del ciclismo (per via anche del problema doping) Squinzi decise di investire nel calcio prendendo in mano il Sassuolo, che all’epoca militava in Serie C2 con cui compì una straordinaria scalata: nel 2006 arrivò la promozione in C1, neil 2008 quella in Serie B e nel 2013 la squadra ottenne la storica promozione in Serie A.
Giorgio Squinzi era anche un cicloamatore, e sovente lo si vedeva in bici da corsa la domenica in direzione della Brianza, passando dal nord Milano.
Era malato da tempo. Lascia la moglie, Adriana Spazzoli, sposata nel 1970, e i figli e i figli Marco e Veronica.







