Gio. 06 Ott. 2022
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Sesto, nuovi debiti. Articolo Uno: “Incapacità dell’assessore Pini. Si dimetta”

[textmarker color=”E63631″]SESTO SAN GIOVANNI[/textmarker] – “Ancora una volta il sindaco Di Stefano si cimenta nel gioco delle tre carte tentando di intestare ad altri l’incapacità sua e della assessora Pini di gestire i bilanci e l’amministrazione delle risorse comunali”. E’ la replica di Articolo Uno alla nota con cui il sindaco di Sesto San Giovanni, Roberto Di Stefano, ha annunciato nuovi debiti per il Comune.

“Dopo la sonora bocciatura da parte della Corte dei Conti del piano di rientro presentato, dopo aver pervicacemente voluto lo stato di predissesto, oggi tentano di addossare alle amministrazioni precedenti la responsabilità di debiti che sono tutti in capo all’attuale amministrazione tanto amica dei neofascisti di Casa Pound, quanto poco, molto poco, dei principi contabili degli enti locali. Gli strillati ulteriori 4.565.000 euro di debito nei confronti del Comune di Milano per la realizzazione dei restanti interventi di costruzione della linea metropolitana fino alla fermata Monza Bettola sono tutti ed esclusivamente di competenza dell’attuale amministrazione in carica dal momento nel quale è ripartito il cantiere. E’ bene ricordare che al momento del blocco del cantiere il Comune di Sesto aveva onorato tutti gli impegni contrattuali e regolarmente versato le somme dovute sulla base dell’avanzamento lavori e che a fronte dell’affidamento del cantiere a nuova impresa e della ripartenza dei lavori nel gennaio 2018 quanto dovuto per i prossimi livelli di avanzamento lavori è assolutamente di competenza dell’Amministrazione in carica e non certo di chi l’ha preceduta”, dicono i portavoce di Articolo Uno.

“Abituati a mentire il sindaco Di Stefano, l’assessora Pini, l’assessore Lamiranda continuano imperterriti sempre naturalmente sulle spalle dei cittadini sestesi; incapaci e bugiardi ci raccontano che con i proventi della vendita dei beni confiscati alle mafie ristruttureranno le scuole quando invece la legge dispone che l’eventuale vendita di quei beni dovrà essere gestita da un agenzia nazionale e che il ricavato non andrà ai comuni che ne hanno l’affidamento, ma non la proprietà, ma al fondo nazionale antimafia, ci raccontano che si sono trovati nuovi debiti ‘pregressi’ quando invece si tratta di debiti maturati nel corso del loro governo della città, cifre immesse nel bilancio 2018, ma mai accantonate. Ancora una volta l’unico strumento di questa amministrazione incapace di guardare al futuro della città è la propaganda basata sulle falsità. Di fronte a questa ennesima prova crediamo che l’assessora al Bilancio Nicoletta Pini non possa e non debba continuare a svolgere un ruolo per il quale ha dimostrato ampiamente la sua inadeguatezza, le sue dimissioni sarebbero a questo punto un atto dovuto”, la chiosa del partito.

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