Dom. 23 Gen. 2022
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Cologno: il Tribunale civile di Milano condanna il sindaco per il suo “no” ai profughi

[textmarker color=”E63631″]COLOGNO MONZESE[/textmarker] – Il giudice del Tribunale civile di Milano, Paola Gandolfi, ha emesso due sentenze nella quali ha dichiarato che il sindaco di Cologno Monzese, Angelo Rocchi, che aveva emesso una ordinanza per non accogliere i profughi nel proprio Comune, ha commesso un provvedimento dal carattere discriminatorio.

Il primo cittadino di Cologno, come quelli di Inzago e Gallarate, e come molti altri loro colleghi del Carroccio, aveva approvato una ordinanza che prevedeva l’obbligo di una segnalazione in Comune per i proprietari intenzionati ad affittare i loro immobili ad associazioni che aiutavano i richiedenti asilo. In caso contrario, sarebbe scattata una multa fino a 500 euro. L’Associazione studi giuridici sull’immigrazione, gli Avvocati Per Niente onlus e il Naga avevano subito fatto ricorso. Alcuni sindaci avevano revocato le ordinanze, ma non Angelo Rocchi.

 

 

Secondo il giudice di Milano, Rocchi e colleghi hanno “violato la dignità dei richiedenti asilo”, “veicolando il sospetto che i migranti costituiscano una minaccia alla salute della comunità urbana, oltre che alla sicurezza” e “contribuendo a alimentare la diffidenza nei loro confronti”.

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