Ven. 03 Dic. 2021
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Milano capitale delle multe. Ma quelle degli ausiliari sono da annullare

[textmarker color=”E63631″]NORDMILANO[/textmarker] – Il tema delle multe emesse nella città di Milano tocca sempre molto da vicino anche i cittadini dell’hinterland, e in particolare quelli del Nordmilano, che in molti casi si muovono quotidianamente verso il capoluogo.

Nelle ultime ore una notizia è stata ripresa anche dalle principali agenzie: sull’Ansa si legge di una proposta di legge per evitare che le multe diventino “un escamotage per far quadrare i conti”, in particolare a Milano “capitale delle contravvenzioni”. È la battaglia portata avanti da Forza Italia che ha presentato a Palazzo Marino, sede del Comune di Milano, la proposta di legge dell’onorevole Simone Baldelli sulla regolamentazione delle multe fatte agli automobilisti dagli ausiliari del traffico.

“Vogliamo che gli ausiliari del traffico svolgano il ruolo loro attribuito, non sono vigili urbani, e non devono dare multe fuori dalle loro zone di pertinenza – ha spiegato la coordinatrice lombarda del partito e capogruppo alla Camera, Mariastella Gelmini -. La nostra proposta va in questa direzione e la presentiamo a Milano, che è la capitale delle multe, anche attraverso l’installazione di autovelox in luoghi non necessari, e cerca di fare cassa, aumentando poi però il biglietto del tram”.

Sempre a proposito di multe a Milano, e sempre a proposito di Forza Italia, il capogruppo azzurro in Comune, Fabrizio De Pasquale, ha sollevato un caso: pare infatti che le multe degli ausiliari del traffico siano illegittime, quindi da annullare. “Nel 2017, sulle 730 mila contravvenzioni fatte dagli ausiliari del traffico, oltre 350 mila multe si riferivano a infrazioni estranee al parcheggio sulle strisce blu, dunque sono illegittime”, ha dichiarato alla stampa.

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