Mar. 06 Dic. 2022
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Sesto, lite in strada. Ventenne accoltellato alla testa

[textmarker color=”E63631″]SESTO SAN GIOVANNI[/textmarker] – La lite e poi l’accoltellamento. Giovedì sera a Sesto San Giovanni ennesimo episodio di sangue. In via Monte Sabotino un nordafricano di 20 anni è stato accoltellato alla testa durante una lite, probabilmente, da un conoscente con il quale aveva già avuto problemi in passato.

Il fatto è avvenuto intorno alle 22 e sul posto sono arrivati gli agenti del commissariato di polizia di via Fiume che hanno ascoltato la vittima mentre veniva medicata dai soccorritori del 118.

“Ennesimo episodio che dimostra come Milano e i comuni del milanese, siano ormai alla pari del far west, dove è possibile risolvere con aggressioni in strada le questioni irrisolte con conoscenti o vicini di casa”, ha detto commentando il fatto Riccardo De Corato, ex vice sindaco di Milano e oggi assessore con delega alla Sicurezza di Regione Lombardia.

“Episodio molto simile a quello avvenuto lo scorso 17 luglio in piazza Insubria, dove una lite fra condomini è sfociata in un’aggressione con due feriti, uno dei quali grave. Un egiziano di 72 anni e un moldavo di 43 sono stati feriti alla testa con delle bottigliate da un terzo individuo, anche lui straniero. In questo far west non mancano di certo, però, le aggressioni a scopo di rapina: lo scorso 10 luglio in viale Famagosta attorno alle 3 di notte, due fratelli di 29 e 23 anni sono stati feriti con un coltello da un gang di tre ragazzi nordafricani che volevano derubarli. Siamo davanti ad un’immigrazione violenta che va avanti a colpi di machete, coltelli e bottiglie”, ha aggiunto De Corato, che ha anche le deleghe a Immigrazione e Polizia Locale.

“Di fronte a tutto ciò ancora una volta, si confermano i dati Istat, secondo ai quali lo stato di delittuosità degli stranieri è 5,6 volte maggiore rispetto a quello degli italiani. Nonostante ciò, buonisti e benaltristi continuano la loro politica di ospitalità per gli immigrati”, la critica dell’assessore regionale.

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