Mar. 27 Set. 2022
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Cinisello, pienone in piazza per Salvini: “Appuntamento storico per cancellare la sinistra”

[textmarker color=”E63631″]CINISELLO BALSAMO[/textmarker] – Folla di gente in piazza Gramsci, tutta raccolta in pochi metri quadri a ridosso del porticato sul lato sinistro della chiesa di Sant’Ambrogio. E mentre tutti aspettano l’arrivo in auto dal retro, Matteo Salvini d’improvviso è sbucato in mezzo alla folla, cercando di farsi spazio tra la gente che, accorgendosi dell’insolita entrata, ha tentato di fermarlo per abbracci, foto e incoraggiamenti.

Il leader della Lega ha voluto essere presente a Cinisello Balsamo per dare il suo sostegno alla corsa elettorale di Giacomo Ghilardi, esponente del Carroccio locale e candidato sindaco alle prossime elezioni del 10 giugno. In piazza è stato “snocciolato” il programma elettorale della coalizione di centrodestra: la sicurezza del centro e delle periferie, il controllo del territorio, le espulsioni degli irregolari, la lotta al degrado, il supporto alla polizia locale e la viabilità.  “Grazie – ha esordito Ghilardi dopo aver preso la parola – perché il vostro coraggio di cambiare sarà la nostra vittoria“.

Una sfida lanciata alla sinistra, che si giocherà tema su tema. Uno in particolare, la sicurezza: “Non è normale – continua Ghilardi – che dopo le 21 non si possa più passeggiare serenamente per piazza Gramsci. Figurarsi se si può girare per le periferie, abbandonate da questa sinistra. E oltre alla sicurezza nelle strade, i cittadini di Cinisello sono prigionieri di questa viabilità. Ci occuperemo di questo, delle reali esigenze di questa città. Delle case popolari per esempio: troppa gente ha bussato alle porte del comune e ha trovato chiuso“.

Da qui l’immediato eco delle parole di Matteo Salvini, chiamato lunedì a presentarsi dal Presidente della Repubblica: “Porterò lunedì a Mattarella il saluto di Cinisello Balsamo e la sua voglia di liberarsi. Ai cittadini vogliamo garantire più sicurezza, girando in ogni singola strada per effettuare i controlli: chi ha diritto resta qua, gli altri dovranno andare via. Anche le case popolari saranno al centro dell’attenzione: se se ne ha a disposizione un numero limitato, queste dovranno essere assegnate prima agli italiani“. Altro tema caldo: il commercio locale a Cinisello Balsamo, dove l’obiettivo della coalizione sarebbe quello di favorirlo con ogni forza, schierandosi di fatto contro la realizzazione del progetto del nuovo Auchan: “Vincere queste elezioni – annuncia Salvini – servirà anche per abbassare le tasse comunali dei commercianti“.

Una conclusione dell’incontro all’unisono, ma sopratutto senza alcun obiettivo nascosto né per Ghilardi, né tanto meno per Salvini. Il candidato sindaco ha infatti lanciato apertamente la sfida a Siria Trezzi: “Ci deve essere da parte di tutti un impegno massimo, da qui fino al 10 giugno. Non fino al 24, perché non abbimo intenzione di andar al ballottaggio: noi vogliamo vincere al primo turno”.
Ulteriormente lanciato nel futuro il leader Salvini, “interrotto” dalle campane della chiesa al termine del suo discorso ma non abbastanza per lanciare forte e chiaro il suo messaggio: “Mi piacerebbe tornare a Cinisello tra due mesi con un sindaco in gamba come Giacomo Ghilardi. E spero di tornarci da Presidente del Consiglio dei Ministri. Avete una missione storica: cancellare la Sinistra da Cinisello Balsamo”.

 

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